ha come oggetto sociale: «...l'appalto il subappalto e l'esecuzione,
per conto proprio e di terzi (Enti pubblici e privati) di lavori
edili in genere ed affini, in particolare di complessi edilizi anche
residenziali, di case per civili abitazioni, strade, ponti...».
Personaggio gia' noto alle Forze dell'Ordine, deferito
all'Autorita' Giudiziaria, unitamente al fratello OMISSIS, con
l'informativa numero 314/110-2003 del 18 giugno 2003, perche'
indagato per i reati di associazione camorristica, capeggiata da
OMISSIS e OMISSIS. Il OMISSIS, tra l'altro, e' stato indagato proprio
per l'accaparramento di un appalto pubblico.
Parimenti rilevanti sono da ritenersi i messaggi, citati in
ordinanza, di cui ai:
pizzino nr. 5 indirizzato al Consigliere Comunale OMISSIS
tutt'ora in carica;
pizzino nr. 9 collegato alla questione dell'illuminazione
pubblica trattata;
nel pizzino nr. 5 e questa volta indirizzato al Sindaco;
pizzini 10, 14, 15, 16 sono indirizzati al Sindaco, ma quello
indicato al n. 17 e' di particolare rilievo afferente agli incarichi
da affidare ad alcuni funzionari comunali e la polizia giudiziaria
chiosa indicando che si tratta della dimostrazione che il vero
Sindaco di San Cipriano in quel periodo era il boss;
i pizzini da 18 a 32, indirizzati al Sindaco continuano a
trattare argomenti relativi alla gestione di appalti, e di affari del
Comune, compresa la richiesta di assunzione di una persona come
operatore ecologico; anche con riferimento ai medesimi argomenti si
ha la prova che il Sindaco ha risposto con altri pizzini ai primi
inviati dal OMISSIS, in un dialogo continuo fra boss e Sindaco sul da
farsi, nel quale il boss ricorda platealmente al Sindaco di essere