stato eletto grazie ai voti della camorra.
Orbene, dal materiale documentale acquisito ed esaminato emerge
come OMISSIS, cl. 1964, fra i piu' ridati luogotenenti del caro clan
OMISSIS, e' il vero sindaco di San Cipriano d'Aversa ed utilizza il
suo omonimo come prestanome della carica pubblica.
I pizzini rinvenuti risultano «imbarazzanti» per il Sindaco, in
particolar modo nella parte in cui costui e' destinatario dei
rimbrotti e rimproveri del boss, che gli ricorda che intanto e' stato
eletto in quanto egli stesso affiliato al clan camorristico.
Tutto cio' a ulteriore riprova, ove ve ne fosse bisogno, della
intraneita' del primo cittadino nell'associazione mafiosa, poiche'
costui oltre a fornire un contributo stabile e decisivo per le sorti
dell'organizzazione, lo fa condividendone i fini ed il programma e
facendosi partecipe della sua costante attuazione.
D'altronde l'ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame Sez. 10
n. 1997/2012 RIM Caut. Pers.2027/2010 all'udienza del 26 marzo 2012,
che ha disposto la scarcerazione di OMISSIS prevalentemente in
considerazione «....della distanza temporale dai fatti ad oggi non
residuino le esigenze cautelari..» ha confermato la sussistenza di
gravi indizi di colpevolezza a carico di OMISSIS cl. OMISSIS in
ordine al suo proficuo inserimento nell'organizzazione criminale
avendo egli, con la sua condotta, rivelato la propria adesione al
sodalizio mediante la propria messa a disposizione in suo favore.
E' stato altresi', osservato che in tema di associazione a
delinquere di tipo mafioso, la messa a disposizione
dell'organizzazione criminale e' rilevante ai fini della prova
dell'adesione in quanto rivolta al sodalizio e dimostrativa
dell'adesione permanente e volontaria ad esso per ogni illecito suo