Interventi di particolare rilevanza hanno interessato il settore
economico finanziario, ove e' stata riscontrata una grave situazione
deficitaria dovuta anche ad una non efficace azione di contrasto
all'evasione tributaria. La rilevata condizione di precarieta' non ha
finora permesso di completare l'azione di risanamento in quanto
l'organo di gestione straordinaria opera in presenza di vincoli di
bilancio e di una grave situazione di indebitamento a fronte della
carenza di liquidita'.
L'attivita' posta in essere dalla commissione nel settore
finanziario ha, tuttavia, manifestato i primi segnali positivi, sia
per effetto dell'avviata riscossione di tributi relativi agli anni
pregressi sia perche' e' stato avviato un contestuale processo di
contenimento e di trasparenza della spesa pubblica, con la
razionalizzazione degli impegni finanziari, per sostenere le
effettive esigenze di pubblico interesse locale.
La scelta della commissione di procedere ad una riscossione
rateizzata dei tributi e' stata operata per evitare che le richieste
di tributi riferibili a piu' annualita' potesse dare luogo ad
eventuali disagi della popolazione.
L'avviata operazione di recupero delle entrate, come rivelato
dalla commissione straordinaria, deve essere, quindi, completata per
non compromettere le finalita' pubbliche alle quali la stessa diretta
e non disattendere le aspettative dei cittadini consapevoli della
possibilita' di fruire di servizi migliori.
Risulta, altresi', necessario consentire alla commissione di
seguire le procedure avviate, congiuntamente ai comuni limitrofi, per
l'attivazione dei contributi comunitari, finalizzati a realizzare
opere che favoriscono lo sviluppo turistico di quella zona.
L'organo commissariale, nell'ambito delle prerogative