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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Delega di funzioni al Ministro senza portafoglio prof. Fabrizio BARCA per la coesione territoriale.

Consiglio dei Ministri: 13/12/2011
Proponenti: Presidenza
Status: Pubblicato in G.U. n. 39 del 16/02/2012

IL PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 16

novembre 2011, con il quale il dott. Fabrizio Barca e' stato nominato

Ministro senza portafoglio;

Visto il proprio decreto in data 16 novembre 2011 con il quale al

predetto Ministro senza portafoglio e' stato conferito l'incarico in

materia di politiche per la coesione territoriale;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visti i decreti legislativi 30 luglio 1999, n. 300 e n. 303;

Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con

modificazioni dalla legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122, ed

in particolare l'articolo 7, comma 26, che attribuisce al Presidente

del Consiglio dei Ministri le funzioni di cui all'articolo 24, comma

1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi

inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate, fatta

eccezione per le funzioni di programmazione economica e finanziaria

non ricomprese nelle politiche di sviluppo e coesione;

Visto l'articolo 7, comma 27 del citato decreto-legge n. 78 in cui

si prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro

delegato si avvalgono del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione

economica del Ministero dello sviluppo economico, ad eccezione della

Direzione generale per l'incentivazione delle attivita'

imprenditoriali, nonche' il comma 28 che prevede la ricognizione

delle risorse;

Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con

modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare

l'articolo 1, comma 2;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data

21 giugno 2007, recante istituzione del Dipartimento per la

programmazione ed il coordinamento della politica economica;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1°

marzo 2011 e, in particolare, gli articoli 25 e 27;

Ritenuto opportuno delegare al Ministro per la coesione

territoriale le funzioni di cui al presente decreto;

Sentito il Consiglio dei Ministri;

Decreta:

Art. 1

1. A decorrere dal 17 novembre 2011, il Ministro senza portafoglio

per la coesione territoriale, dott. Fabrizio Barca, e' delegato ad

esercitare le funzioni di coordinamento, di indirizzo, di promozione

di iniziative, anche normative, di vigilanza e verifica, nonche' ogni

altra funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente

del Consiglio dei Ministri, relativamente alla materia delle

politiche per la coesione territoriale.

2. In particolare, salve le competenze attribuite dalla legge ai

singoli Ministri, il Ministro e' delegato:

a) a esercitare le funzioni di cui all'articolo 7, commi 26, 27 e

28 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con

modificazioni, dalla legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122;

b) a promuovere e coordinare le politiche e gli interventi

finalizzati allo sviluppo economico dei territori, promuovendo e

indirizzando i processi di concertazione e di interscambio,

nell'ambito dei diversi livelli istituzionali, tra soggetti e tra

competenze operanti nell'economia dei territori. A tal fine, adotta

le iniziative necessarie per assicurare un costante e sistematico

monitoraggio della dinamica delle economie territoriali per

promuovere, ove necessario, interventi o azioni volte ad accelerare

processi economici di sviluppo.

3. Per l'esercizio delle funzioni di cui alla lettera a) il

Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del Ministero

dello sviluppo economico, ad eccezione della Direzione generale per

l'incentivazione delle attivita' imprenditoriali, dipende

funzionalmente dal Ministro per la coesione territoriale, il quale se

ne avvale unitamente all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli

investimenti e lo sviluppo d'impresa e, limitatamente alle funzioni

delegate dal presente decreto, al Nucleo tecnico di valutazione e

verifica degli investimenti pubblici.

4. Per l'esercizio delle funzioni di cui alla lettera b) il

Ministro per la coesione territoriale si avvale del Dipartimento per

lo sviluppo delle economie territoriali.

Art. 2

1. A decorrere dal 17 novembre 2011 il Ministro senza portafoglio

dott. Fabrizio Barca e' altresi' delegato ad esercitare le funzioni

di supervisione delle attivita' della Presidenza del Consiglio dei

Ministri in materia di investimenti pubblici e affari economici, ivi

incluse quelle di analisi macroeconomica con riferimento anche alla

finanza pubblica, nonche' di monitoraggio e valutazione degli

andamenti economici.

2. Per l'adempimento delle funzioni delegate di cui al presente

articolo il Ministro Fabrizio Barca si avvale del Dipartimento per la

programmazione ed il coordinamento della politica economica.

Art. 3

1. Nelle materie oggetto del presente decreto il Ministro assiste

il Presidente del Consiglio dei Ministri ai fini dell'esercizio del

potere di nomina alla presidenza di enti, istituti o aziende di

carattere nazionale, di competenza dell'amministrazione statale ai

sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400.

2. Il Ministro rappresenta ed attua gli indirizzi del Governo

italiano in tutti gli organismi internazionali e europei aventi

competenza in materia di coesione territoriale e nelle altre materie

comunque riconducibili all'oggetto del presente decreto, anche ai

fini della formazione e dell'attuazione della normativa europea.

Art. 4

1. Nelle materie oggetto del presente decreto il Ministro e'

altresi' delegato:

a) a provvedere ad intese e concerti di competenza della

Presidenza del Consiglio dei Ministri, necessari per le iniziative,

anche normative, di altre amministrazioni;

b) curare il coordinamento tra le amministrazioni competenti per

l'attuazione dei progetti nazionali e locali, nonche' tra gli

organismi nazionali operanti nelle materie oggetto della delega;

c) a nominare esperti, consulenti, a costituire organi di studio,

commissioni e gruppi di lavoro, nonche' a designare rappresentanti

della Presidenza del Consiglio dei Ministri in organismi analoghi

operanti presso altre amministrazioni o istituzioni.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana, previa registrazione da parte della Corte dei

conti.

Roma, 13 dicembre 2011

Il Presidente: Monti