IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 16
novembre 2011, con il quale il dott. Fabrizio Barca e' stato nominato
Ministro senza portafoglio;
Visto il proprio decreto in data 16 novembre 2011 con il quale al
predetto Ministro senza portafoglio e' stato conferito l'incarico in
materia di politiche per la coesione territoriale;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visti i decreti legislativi 30 luglio 1999, n. 300 e n. 303;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con
modificazioni dalla legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122, ed
in particolare l'articolo 7, comma 26, che attribuisce al Presidente
del Consiglio dei Ministri le funzioni di cui all'articolo 24, comma
1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi
inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate, fatta
eccezione per le funzioni di programmazione economica e finanziaria
non ricomprese nelle politiche di sviluppo e coesione;
Visto l'articolo 7, comma 27 del citato decreto-legge n. 78 in cui
si prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro
delegato si avvalgono del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione
economica del Ministero dello sviluppo economico, ad eccezione della
Direzione generale per l'incentivazione delle attivita'
imprenditoriali, nonche' il comma 28 che prevede la ricognizione
delle risorse;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare
l'articolo 1, comma 2;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 giugno 2007, recante istituzione del Dipartimento per la
programmazione ed il coordinamento della politica economica;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1°
marzo 2011 e, in particolare, gli articoli 25 e 27;
Ritenuto opportuno delegare al Ministro per la coesione
territoriale le funzioni di cui al presente decreto;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Decreta:
Art. 1
1. A decorrere dal 17 novembre 2011, il Ministro senza portafoglio
per la coesione territoriale, dott. Fabrizio Barca, e' delegato ad
esercitare le funzioni di coordinamento, di indirizzo, di promozione
di iniziative, anche normative, di vigilanza e verifica, nonche' ogni
altra funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente
del Consiglio dei Ministri, relativamente alla materia delle
politiche per la coesione territoriale.
2. In particolare, salve le competenze attribuite dalla legge ai
singoli Ministri, il Ministro e' delegato:
a) a esercitare le funzioni di cui all'articolo 7, commi 26, 27 e
28 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122;
b) a promuovere e coordinare le politiche e gli interventi
finalizzati allo sviluppo economico dei territori, promuovendo e
indirizzando i processi di concertazione e di interscambio,
nell'ambito dei diversi livelli istituzionali, tra soggetti e tra
competenze operanti nell'economia dei territori. A tal fine, adotta
le iniziative necessarie per assicurare un costante e sistematico
monitoraggio della dinamica delle economie territoriali per
promuovere, ove necessario, interventi o azioni volte ad accelerare
processi economici di sviluppo.
3. Per l'esercizio delle funzioni di cui alla lettera a) il
Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del Ministero
dello sviluppo economico, ad eccezione della Direzione generale per
l'incentivazione delle attivita' imprenditoriali, dipende
funzionalmente dal Ministro per la coesione territoriale, il quale se
ne avvale unitamente all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli
investimenti e lo sviluppo d'impresa e, limitatamente alle funzioni
delegate dal presente decreto, al Nucleo tecnico di valutazione e
verifica degli investimenti pubblici.
4. Per l'esercizio delle funzioni di cui alla lettera b) il
Ministro per la coesione territoriale si avvale del Dipartimento per
lo sviluppo delle economie territoriali.
Art. 2
1. A decorrere dal 17 novembre 2011 il Ministro senza portafoglio
dott. Fabrizio Barca e' altresi' delegato ad esercitare le funzioni
di supervisione delle attivita' della Presidenza del Consiglio dei
Ministri in materia di investimenti pubblici e affari economici, ivi
incluse quelle di analisi macroeconomica con riferimento anche alla
finanza pubblica, nonche' di monitoraggio e valutazione degli
andamenti economici.
2. Per l'adempimento delle funzioni delegate di cui al presente
articolo il Ministro Fabrizio Barca si avvale del Dipartimento per la
programmazione ed il coordinamento della politica economica.
Art. 3
1. Nelle materie oggetto del presente decreto il Ministro assiste
il Presidente del Consiglio dei Ministri ai fini dell'esercizio del
potere di nomina alla presidenza di enti, istituti o aziende di
carattere nazionale, di competenza dell'amministrazione statale ai
sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400.
2. Il Ministro rappresenta ed attua gli indirizzi del Governo
italiano in tutti gli organismi internazionali e europei aventi
competenza in materia di coesione territoriale e nelle altre materie
comunque riconducibili all'oggetto del presente decreto, anche ai
fini della formazione e dell'attuazione della normativa europea.
Art. 4
1. Nelle materie oggetto del presente decreto il Ministro e'
altresi' delegato:
a) a provvedere ad intese e concerti di competenza della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, necessari per le iniziative,
anche normative, di altre amministrazioni;
b) curare il coordinamento tra le amministrazioni competenti per
l'attuazione dei progetti nazionali e locali, nonche' tra gli
organismi nazionali operanti nelle materie oggetto della delega;
c) a nominare esperti, consulenti, a costituire organi di studio,
commissioni e gruppi di lavoro, nonche' a designare rappresentanti
della Presidenza del Consiglio dei Ministri in organismi analoghi
operanti presso altre amministrazioni o istituzioni.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, previa registrazione da parte della Corte dei
conti.
Roma, 13 dicembre 2011
Il Presidente: Monti