IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica in data 16 novembre
2011, con il quale il prof. ing. Francesco Profumo e' stato nominato
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, concernente "Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri";
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
"Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma
dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59";
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche";
RITENUTO opportuno delegare funzioni specifiche in materia di
innovazione e tecnologie al Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca;
SENTITO il Consiglio dei ministri;
DECRETA
Art. 1
1. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca
prof. ing. Francesco Profumo e' delegato a esercitare le funzioni di
coordinamento, di indirizzo, di promozione di iniziative anche
normative, di vigilanza e verifica e ogni altra funzione attribuita
dalle vigenti disposizioni al Presidente del Consiglio dei Ministri
in materia di: innovazione tecnologica; sviluppo della societa'
dell'informazione e delle connesse innovazioni per le amministrazioni
pubbliche, i cittadini e le imprese, con particolare riferimento alle
strutture, tecnologie e servizi in rete; sviluppo dell'uso delle
tecnologie dell'informazione e della comunicazione; diffusione della
cultura informatica e digitale. A tale scopo, sono altresi' delegate
allo stesso Ministro le funzioni spettanti al Presidente del
Consiglio dei Ministri inerenti alla disciplina, alla promozione e
alla diffusione delle innovazioni connesse all'uso delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione nelle pubbliche
amministrazioni e nei relativi sistemi informatici e di
telecomunicazione.
2. L'attivita' normativa derivante dall'introduzione delle nuove
tecnologie nelle amministrazioni pubbliche e' esercitata in raccordo
con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione.
3. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e'
delegato a presiedere il Comitato dei ministri per la societa'
dell'informazione, il Comitato dei ministri per le iniziative di
cooperazione sulla navigazione satellitare nonche' la Commissione
permanente per l'innovazione tecnologica nelle Regioni e negli enti
locali di cui all'articolo 14, comma 3-bis, del decreto legislativo 7
marzo 2005, n. 82, assicurando, nella composizione e nelle attivita'
di quest'organo, un'effettiva rappresentativita' degli enti locali.
4. Sono altresi' delegate al Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca:
a) in raccordo con il Ministro per la pubblica amministrazione e la
semplificazione: le funzioni di indirizzo, coordinamento e impulso
nella definizione e attuazione di programmi e di piani di azione in
materia di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche
realizzati mediante le tecnologie dell'informazione e della
comunicazione; le funzioni relative alla definizione, valutazione,
finanziamento e monitoraggio, anche avvalendosi degli strumenti e
delle risorse finanziarie definiti allo scopo da specifiche
disposizioni normative, di iniziative e di progetti in materia di
innovazione tecnologica finalizzati a ridurre gli sprechi aumentando
l'efficienza, l'efficacia, l'economicita' e la produttivita' delle
amministrazioni pubbliche; a facilitare i rapporti tra pubblica
amministrazione, cittadini e imprese. ad assicurare trasparenza
all'azione amministrativa e ad aumentare la qualita' dei servizi
forniti ai cittadini e alle imprese; le attivita' volte ad assicurare
lo sviluppo e la diffusione delle competenze necessarie per un
adeguato uso delle nuove tecnologie nei settori della scuola,
dell'universita' e della ricerca, della pubblica amministrazione,
centrale e locale, nonche' l'adeguamento alle nuove tecnologie
dell'informazione e della comunicazione della normativa in materia di
organizzazione delle amministrazioni pubbliche, ivi compresa
l'attuazione di quanto previsto dal decreto legislativo 30 dicembre
2010, n. 235, recante modifiche e integrazioni al Codice
dell'amministrazione digitale;
b) le funzioni di coordinamento, impulso e promozione delle attivita'
connesse alla Digital Agenda Europea, ivi compresa la definizione, in
raccordo con i Ministeri interessati, di atti di indirizzo per la
diffusione e l'impiego delle tecnologie dell'informazione e della
comunicazione nei diversi settori economici, sociali e culturali del
Paese e Per il superamento dei rischi di esclusione dei cittadini
dall'uso delle stesse, con particolare riferimento: alla diffusione
dei contenuti e dei servizi attraverso connettivita' in larga banda;
alla promozione delle connesse attivita' di ricerca e innovazione
specie per quel che riguarda le piccole e medie imprese;
all'attuazione di iniziative. volte a favorire la nascita e lo
sviluppo di imprese innovative, ferme le competenze di cui
all'articolo 32-ter del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
alla promozione di nuove forme di commercializzazione elettronica;
c) le attivita' di confronto e rappresentanza internazionali sui temi
oggetto della presente delega, ivi compresa la cura dei rapporti con
l'Unione europea, l'OCSE e le altre istituzioni internazionali.
5. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e'
inoltre delegato:
a) a designare rappresentanti in organi, commissioni, comitati,
gruppi di lavoro e altri organismi di studio tecnico-amministrativi e
consultivi, operanti nelle materie oggetto del presente decreto,
presso altre amministrazioni e istituzioni nazionali e
internazionali;
b) a costituire commissioni di studio e consulenza e gruppi di lavoro
nelle materie oggetto del presente decreto;
c) a provvedere, nelle predette materie, a intese e concerti di
competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri necessari per
le iniziative, anche normative, di altre amministrazioni;
d) in raccordo con il Ministro per gli affari regionali, il turismo e
lo sport, a provvedere alla realizzazione degli interventi di cui
all'articolo 1, comma 893, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
e) per quanto concerne DigitPA, a esercitare le funzioni e i poteri
spettanti al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma del
decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 177, e successive
modificazioni e integrazioni;
f) a esercitare le funzioni di vigilanza sull'Agenzia per la
diffusione delle tecnologie per l'innovazione, di cui all'articolo 1,
comma 368, lettera d), della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
6. Il Ministro opera in costante raccordo con il Ministro
dell'economia e delle finanze per quanto riguarda le ricadute degli
interventi di digitalizzazione della pubblica amministrazione sul
bilancio dello Stato.
7. Per lo svolgimento delle funzioni di cui alla presente delega il
Ministro si avvale del Dipartimento per la digitalizzazione della
pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, previa registrazione da parte della Corte dei
Conti.
Roma, 13 dicembre 2011
Il Presidente: Monti
Registrato alla Corte dei conti il 31 gennaio 2012
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 1, foglio n. 228