IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9
novembre 2007 con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza
determinatosi nel settore del traffico e della mobilita' in relazione
ai lavori di ammodernamento del tratto autostradale A3 tra Bagnara
Calabra e Reggio Calabria, nonche' il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2011 con il quale il predetto
stato di emergenza e' stato prorogato, da ultimo, fino al 31 dicembre
2011;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerato che permangono le esigenze di salvaguardia della
sicurezza degli utenti nel tratto autostradale interessato dai
lavori, ove si profila, in ragione dell'avanzamento degli stessi, un
aumento del livello del rischio dovuto alla deviazione del traffico
veicolare su un'unica carreggiata a doppio senso di circolazione,
inaccessibile dall'esterno per i mezzi di soccorso terrestri in caso
di emergenza;
Considerato, altresi', che sul medesimo tratto autostradale
confluisce quotidianamente un considerevole volume del traffico da e
verso il capoluogo di provincia;
Considerato che la viabilita' alternativa, spesso montana e
tortuosa, attraversa per lunghi tratti centri urbani, e che tale
viabilita' sara' interessata da lavori di messa in sicurezza della
medesima, con conseguenti disagi per la circolazione;
Ritenuto che in assenza della proroga dello stato di emergenza non
si potrebbe mantenere il presidio dei Vigili del Fuoco e del
personale medico del 118 onde poter assicurare l'immediato intervento
sul tratto autostradale oggetto dei lavori in caso di sinistri;
Rilevato che la circolazione tra Bagnara e Scilla a causa dei
lavori in corso, avviene per oltre 11 Km su un'unica carreggiata a
doppio senso di marcia e che detta arteria e' l'unica che consente di
raggiungere la Sicilia a causa della temporanea inagibilita' della
strada statale 18 su cui non puo' circolare il traffico pesante;
Viste le note della Prefettura di Reggio Calabria del 19 ottobre e
del 16 dicembre 2011;
Vista la nota del Commissario delegato - Prefetto di Reggio
Calabria del 17 gennaio 2012;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, che richiede
l'adozione di disposizioni in deroga alla normativa vigente, non e'
fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Viste le iniziative poste in essere dal Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in
attuazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 27 luglio 2010, recante: "Indirizzi per lo svolgimento delle
attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri
da adottare ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio
1992, n. 225";
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persista,
e che ricorrono i presupposti previsti dall'art. 5, comma 1, della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la proroga dello stato di
emergenza;
Vista la nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
del 9 febbraio 2012;
Acquisita l'intesa della Regione Calabria;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 febbraio 2012;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 5, comma 1, della legge
24 febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e' prorogato, fino al 31 dicembre 2012, lo stato di
emergenza in relazione alla situazione di grave crisi derivante dalle
problematiche nel settore del traffico e della mobilita' nel tratto
autostradale A3 tra Bagnara Calabra e Reggio Calabria.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 24 febbraio 2012