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DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla grave crisi idrica nel territorio della regione Umbria.

Consiglio dei Ministri: 06/07/2012
Proponenti: Presidenza
Status: Pubblicato in G.U. n. 160 del 11/07/2012

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI

nella riunione del 6 luglio 2012

Visto l'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto l'articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;

Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con

modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;

Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, recante

"Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile";

Considerato che il territorio della regione Umbria e' interessato

da un lungo periodo di siccita', causato dalla carenza di

precipitazioni che hanno provocato una gravissima e diffusa emergenza

idrica;

Considerato, altresi', che il lago Trasimeno e l'invaso di

Montedoglio, a seguito di detta carenza di precipitazioni, hanno

registrato una consistente contrazione di risorse idriche;

Considerato che il perdurare della situazione di siccita' e della

conseguente emergenza idrica compromettono la vita sociale, economica

e produttiva nonche' comportano un grave pregiudizio per la sanita' e

l'igiene pubblica;

Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensita' ed

estensione, non e' fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;

Ritenuto, pertanto, necessario, provvedere tempestivamente a porre

in essere ogni azione urgente finalizzata al superamento della grave

situazione derivante dalla crisi idrica mediante il ricorso a mezzi e

poteri straordinari;

Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti

previsti dall'articolo 5, comma 1, della citata legge 24 febbraio

1992, n. 225, cosi' come modificato dal decreto-legge 15 maggio 2012,

n. 59, per la dichiarazione dello stato di emergenza;

Viste le richieste del Presidente della regione Umbria dell'8

maggio e del 25 giugno 2012;

Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;

Delibera:

Art. 1

1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per

gli effetti dell'articolo 5, commi 1 e 1-bis, della legge 24 febbraio

1992, n. 225, e successive modifiche ed integrazioni, e' dichiarato,

fino al sessantesimo giorno dalla data del presente provvedimento, lo

stato di emergenza in relazione alla grave crisi idrica nel

territorio della regione Umbria.

2. Per l'attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza

dello stato di emergenza, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, della

legge 24 febbraio 1992, n. 225, si provvede con ordinanze - emanate

dal Capo del Dipartimento della protezione civile - acquisita

l'intesa della Regione interessata, in deroga ad ogni disposizione

vigente e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento

giuridico, volte alla realizzazione degli interventi provvisionali

strettamente necessari alle prime necessita' delle popolazioni

colpite dalla crisi idrica.

3. Alla scadenza del termine di cui al comma 1, la regione Umbria,

ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n.

225, come modificato dall'articolo 1, comma 1, lett. c), del

decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, provvede, in via ordinaria, a

coordinare gli interventi conseguenti alla crisi idrica finalizzati

al superamento della situazione emergenziale in atto.

La presente delibera verra' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica italiana.