Il Consiglio dei Ministri, in quanto organo collegiale,
riveste un ruolo di assoluto rilievo nell'ambito dell'organo
complesso Governo. Esso è, naturalmente, presieduto dal
Presidente del Consiglio ed è composto da tutti i Ministri
con o senza portafoglio. Ad eccezione del Sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio, che esercita le funzioni di segretario
del collegio, nessun altro Sottosegretario di Stato ha titolo per
partecipare alle sedute del Consiglio. In forza di specifiche
disposizioni i Presidenti delle regioni statuto speciale (Val
D'Aosta, Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto
Adige ) e delle due province autonome (Trento e Bolzano ) possono
prendere parte alle sedute del Consiglio dei Ministri, con voto
consultivo, qualora siano trattate materie di loro interesse.
Attribuzioni
In base all'art.2 della legge n.400/88, il Consiglio dei
Ministri determina la politica generale del Governo e, ai fini
della sua attuazione, l'indirizzo generale dell'azione
amministrativa. Esso delibera, inoltre, su ogni altra questione
relativa all'indirizzo politico fissato dal rapporto fiduciario
con le Camere e provvede a dirimere i conflitti di attribuzione
tra i Ministri. Infine, il Consiglio dei Ministri esprime
l'assenso all'iniziativa del Presidente del Consiglio di porre la
questione di fiducia dinanzi alle Camere. La legge 400/88, al
terzo comma dell'art. 2, individua, infine, puntualmente gli atti
sottoposti alla deliberazione del Consiglio.
Il funzionamento
Il Consiglio dei Ministri è convocato dal Presidente
che ne stabilisce anche l'ordine del giorno. La verbalizzazione
delle riunioni è curata dal Sottosegretario di Stato alla
Presidenza del Consiglio, designato a svolgere le funzioni di
Segretario; quest'ultimo è tenuto anche a curare la
conservazione del registro delle deliberazioni. In caso di
assenza o impedimento temporaneo del Presidente, le riunioni del
Consiglio sono presiedute dal Vicepresidente e, qualora vi siano
più Vicepresidenti, dal più anziano secondo
l'età. Qualora il Vicepresidente non venga nominato,
trattandosi di figura eventuale nella composizione del Governo,
tali funzioni sono svolte dal Ministro più anziano per
età. La disciplina del funzionamento interno del Consiglio
dei Ministri è contenuta in un apposito regolamento
adottato con decreto del Presidente del Consiglio il 10/11/1993,
previa deliberazione del Consiglio stesso, il 10/11/93 .
Il regolamento disciplina sia la partecipazione alle riunioni
del Consiglio sia le modalità di convocazione dello
stesso.