17 Dicembre 2012
Il Commissario per la sanità nel Lazio, Enrico Bondi, ha presentato oggi ai Direttori Generali delle aziende sanitarie il Piano finale di potenziamento della rete territoriale e di riorganizzazione della rete ospedaliera pubblica, emerso da uno stringente lavoro di confronto e fattiva collaborazione attuato con i Direttori stessi .
Gli interventi del Piano riguardano la rete territoriale e quella ospedaliera:
1. RETE TERRITORIALE
Gli interventi prioritari per riequilibrare il sistema dell’offerta sanitaria regionale prevedono la riorganizzazione e riqualificazione dei servizi ospedalieri e il potenziamento dell’offerta territoriale (ad oggi carente e distribuita in maniera non omogenea sul territorio regionale), con particolare riguardo all’area metropolitana.
In tal modo si fa fronte al crescente bisogno di salute, soprattutto nell’area della cronicità e della non autosufficienza, in una situazione socio-demografica caratterizzata dal progressivo invecchiamento della popolazione e dal consequenziale incremento delle patologie correlate all’età.
Con la riqualificazione e riconversione dei posti letto ordinari in posti territoriali di residenzialità e semiresidenzialità saranno attivati, già nel 2013, circa 2500 posti destinati a dare risposta alle persone non autosufficienti, agli anziani, a persone affette da disabilità nonché a pazienti terminali anche oncologici.
Altri 3500 posti circa sono programmati entro il 2015. L’attivazione di questi posti, suddivisi per le diverse tipologie assistenziali “intensive, estensive e di mantenimento”, è strettamente legata all’attuazione del Piano di Rientro.
Gli interventi per la rete territoriale prevedono infine il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2015 il soddisfacimento dell’intero fabbisogno regionale.