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Documento di economia e finanze 2012

Il semestre europeo e la governance economica

Introdotto dal Consiglio ECOFIN del 7 settembre 2010 il semestre europeo è il ciclo annuale dedicato al coordinamento delle politiche economiche e di bilancio. Avviato nel 2011, quello dell’anno in corso (2012)  è il primo a beneficiare della nuova governance economica potenziata.

L'obiettivo del “semestre europeo” è quello di assicurare la coerenza finanziaria tra le politiche strutturali e gli obiettivi di finanza pubblica di ciascun Paese. La nuova procedura prevede che gli obiettivi programmatici di finanza pubblica e le politiche economiche e di bilancio di ciascun Paese siano trasmesse per la relativa valutazione, alla Commissione in una fase antecedente la loro attuazione a livello di singolo Stato. Per questa ragione, il Programma di Stabilità (PS) e il Programma Nazionale di Riforma (PNR) devono essere inviati contestualmente alle autorità europee entro la fine del mese di aprile. Il documento deve indicare la ripartizione per livelli di governo degli obiettivi di finanza pubblica, un‘articolazione per i principali aggregati di entrate ed uscite del bilancio pubblico e il dettaglio della manovra necessaria a conseguire gli obiettivi in ciascun anno del periodo di previsione.

La road map del semestre:
Il semestre inizia con la pubblicazione dell’analisi annuale della crescita, orientata alla sorveglianza macroeconomica, tematica e di bilancio. Basandosi su questa analisi il Consiglio europeo, nel Vertice di primavera, fa il punto sulla situazione macroeconomica generale, dà orientamenti politici per l’Unione europea e l’area Euro e discute gli sviluppi economici e le priorità della strategia.

Successivamente, entro la fine di aprile di ogni anno, gli Stati membri presentano le strategie di bilancio all’interno dei rispettivi Programmi di stabilità, indicando l’agenda delle azioni da intraprendere: la concorrenza, l’ambiente, le infrastrutture, la Pubblica Amministrazione, i giovani. I documenti, dopo essere stati esaminati dalla Commissione, vengono valutati dal Consiglio, che formula una serie di raccomandazioni agli Stati. Spetta alla Commissione monitorare – e, in caso di inadempimento, sanzionare – l’attuazione delle raccomandazioni da parte dei Governi.

L’analisi annuale della crescita 2012 della Commissione europea individua cinque grandi priorità:
(a) proseguire nel consolidamento fiscale, privilegiando misure favorevoli alla crescita;
(b) ristabilire condizioni di normalità nei mercati del credito;
(c) promuovere la crescita e la competitività nel breve e nel lungo periodo;
(d) contrastare la disoccupazione e le conseguenze sociali della crisi, con particolare riferimento alla condizione giovanile;
(e) modernizzare la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al miglioramento del business environment.

Diversamente rispetto al passato, quest’anno, per la prima volta, sarà possibile applicare una procedura formale per monitorare, prevenire e correggere gli squilibri macroeconomici.

Il PNR rappresenta la componente principale del “Semestre europeo”.