Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Ti trovi in: Home :

Il viaggio in Asia del Presidente del Consiglio

Il vertice di Seul

Si è tenuto a Seul , in Corea del Sud, il 26-27 marzo 2012, il vertice internazionale sul nucleare. Forte impegno a lavorare per il rafforzamento della sicurezza nucleare e per ridurre la minaccia del terrorismo nucleare è stato ribadito dai 53 leader partecipanti.


A Washington, dove si è tenuto il precedente vertice sul nucleare abbiamo convenuto - ha affermato il presidente del consiglio nel corso del suo intervento - sulla necessità di affrontare le sfide della sicurezza nucleare, in particolare la minaccia del terrorismo, ed adottato un Piano di lavoro. A Seul siamo chiamati ad esaminare i progressi compiuti e ad indicare nuove linee di azione.

Il presidente del consiglio ha quindi sottolineato le azioni avviate dall’Italia in attuazione degli impegni presi nel precedente vertice di Washington nel 2010:
- istituzione, insieme all’AIEA e all’ ”International Centre for Theoretical Phisics” di Trieste, della Scuola internazionale per la sicurezza nucleare. I primi corsi si sono tenuti nell’aprile 2011 con 45 partecipanti provenienti da 43 paesi. I prossimi avranno luogo in maggio 2012. Dato il successo ottenuto, contiamo di rendere permanente questa iniziativa. L’Italia ha sempre sostenuto l’importanza dell’istruzione e della formazione, quale strumento indispensabile per contrastare
il terrorismo nucleare, creare un’infrastruttura nucleare sicura e promuovere una cultura della sicurezza. Puntare sul fattore umano, anche in un periodo di risorse economiche e finanziarie decrescenti, è un investimento ad alto valore aggiunto.
- i seguiti dell’Accordo con gli Stati Uniti nell’ambito dell’iniziativa Megaports contro il traffico illecito dei materiali nucleari. Si sta procedendo all'installazione, nei porti italiani selezionati, di portali per la scansione dei container ed il rilevamento di materiale radioattivo.
-  le intese in via di conclusione con gli Stati Uniti, nell’ambito della Global Threat Reduction Initiative, per la rimozione dall’Italia dell’uranio altamente arricchito e del plutonio non più utilizzati. Stiamo lavorando in stretto contatto con gli Stati Uniti in vista del prossimo Vertice.

Per saperne di più