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Appalti pubblici, guida per l'integrazione degli aspetti sociali

Lo sapevate che...convenzioni ILO, catena di fornitura, produttore… glossario tratto dal decreto

ILO: International Labour Organization, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e' l'agenzia delle Nazioni Unite responsabile dell'adozione e dell'attuazione delle norme internazionali del lavoro. E' un'organizzazione tripartita, ossia governata da rappresentanti dei Governi, delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali. Attualmente sono 183 gli Stati membri dell'Organizzazione.

Convenzioni ILO: sono trattati internazionali legalmente vincolanti, sottoposti alla ratifica da parte degli Stati membri dell'ILO. Attraverso la ratifica, le Convenzioni entrano in vigore nell'ordinamento giuridico degli Stati membri. Essi si impegnano all'applicazione delle Convenzioni nella legislazione e nella prassi, ed a presentare periodicamente un rapporto sulle misure adottate. Convenzioni fondamentali ILO: sono le otto Convenzioni che riguardano principi e diritti del lavoro che ILO ha identificato come "fondamentali": la liberta' di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori, l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato o obbligatorio, l'abolizione effettiva del lavoro minorile e l'eliminazione della discriminazione in materia di impiego e occupazione. Attualmente sono oltre 1.200 le ratifiche di queste Convenzioni, rappresentanti l'86% del numero delle possibili ratifiche.

Commercio equo e solidale: è un partenariato commerciale, basato sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, finalizzato ad ottenere una maggiore equita' nel commercio internazionale. Contribuisce allo sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali ai produttori e ai lavoratori marginalizzati e garantendone i diritti, in particolare nel Sud. Le organizzazioni del commercio equo e solidale (supportate dai consumatori) si impegnano attivamente per sostenere i produttori, sensibilizzare l'opinione pubblica e promuovere modifiche delle regole e delle pratiche seguite nel commercio internazionale (Allegato I della Risoluzione del Parlamento Europeo A6-0207/2006).

Catena di fornitura: l'insieme costituito dai distributori, i produttori e i fornitori di tutti i prodotti che sono oggetto del contratto, incluso i sub-fornitori, che possono progettare, commercializzare, fabbricare e/o fornire beni che sono usati nella produzione e nella fornitura del prodotto finale.

Iniziativa Multi-Stakeholder (MSI): un'organizzazione nella quale sono rappresentati vari portatori di interessi, come imprese, sindacati e organizzazioni non governative, che generalmente adotta un codice di condotta ed un sistema di verifica indipendente, con la finalita' di assicurare che determinati standard sociali sono rispettati da parte delle imprese aderenti. Esempi di iniziative Multi-Stakeholder sono: Fair Wear Foundation (FWF), Ethical Trading Initiative (ETI), Fair Labor Association (FLA).

Salario dignitoso: salario pagato per una settimana lavorativa normale (48 ore) che corrisponde almeno agli standard minimi di settore e che sia sufficiente a soddisfare i bisogni primari del personale oltre che a fornire un qualche guadagno discrezionale (pari ad almeno il 10%); il salario deve quindi permettere ai lavoratori di sostenere meta' della famiglia di medie dimensioni sopra la linea della poverta', sulla base dei pressi locali vicino al luogo di lavoro. I bisogni primari comprendono spese essenziali quali cibo, acqua potabile, vestiti, abitazione, trasporti, istruzione, un reddito discrezionale e i "benefici sociali obbligatori" (assistenza sanitaria, assicurazione medica, indennità di disoccupazione, ecc.).

Produttore: impresa che realizza i prodotti, anche attraverso fornitori e sub-fornitori.

Proprietario di marchio: impresa proprietaria dei diritti sui marchi apposti sui prodotti forniti

Rivenditore o grossista: impresa che rivende prodotti realizzati da altre imprese

Fonte: art.7 decreto 6 giugno 2012