Presentazione
Nel 2011 il parco auto delle pubbliche amministrazioni risulta ridotto, rispetto al 2010, del 10%; la riduzione è più accentuata sulle auto “blu”, (13%), cioè quelle riservate ai vertici delle PA, rispetto alle “grigie” destinate ad un uso di servizio. Inizia ora un monitoraggio permanente sulla razionalizzazione del parco auto, per realizzare un ulteriore recupero in termini di economicità ed efficienza.
Sono alcuni dei dati risultanti dal censimento del parco auto delle pubbliche amministrazioni per il 2011. Il censimento, svolto da FormezPA su incarico del Dipartimento per la Funzione Pubblica, è stato effettuato su 8.276 amministrazioni, centrali e locali, ed ha avuto l'adesione del 90.8% delle amministrazioni.
Le vetture censite sono state 59.216, di cui 9.855 blu e 49.485 grigie, mentre nella stima totale (64.524) rientrano anche le auto, in proprietà o in noleggio, degli enti non rispondenti.
Dall’analisi dei dati emerge inoltre che il parco auto della PA risulta ancora eccessivamente sbilanciato sulle auto di proprietà (79%), seguito dal noleggio senza conducente (19%), mentre leasing e comodato sono all'1% ; risulta anche obsoleto e non economico, con un notevole effetto inquinamento, dato che ben 16.000 auto (il 27% del totale) ha oltre 10 anni, e il 34% ha tra 5 e 10 anni di utilizzo. Inoltre circa 800 auto risultano non utilizzate.
Riguardo alla cilindrata, il 16% risulta superiore ai 1900 cc, mentre il 3,6% è compreso tra 1600 e 1900 cc, e il 66% tra 1100 e 1600 cc. Sono state censite anche circa 300 autovetture di cilindrata superiore al limite di 1.600 cc, immatricolate successivamente alla pubblicazione del DL 98/2011, che prevedeva il limite di 1.600 cc per le auto di servizio della PA. Su tutti questi casi il Dipartimento per la Funzione Pubblica avvierà uno specifico accertamento.
Tutti i dati sono pubblici. Per navigare nella banca dati delle auto della pubblica amministrazione:
www.censimentoautopa.gov.it/public.aspx
I dati del censimento 2011 presentano un trend positivo di riduzione dei costi, ma evidenziano anche ampi margini di ulteriore recupero in termini di economicità ed efficienza.
Viene avviato, perciò, un monitoraggio permanente con l’obiettivo di verificare:
- i risparmi del 20% previsti dal Dl 78/2010;
- l’applicazione dei criteri di razionalizzazione previsti dall’art. 3 del DPCM 3 agosto 2011;
- il rispetto dei limiti di cilindrata (1600 cc);
- un diverso impiego delle auto non utilizzate per fini di utilità sociale;
- la dismissione delle auto obsolete e inquinanti;
- misure di riconversione del personale adibito alla guida e gestione auto.
Il risparmio complessivo è stimato a regime in oltre 300 milioni di euro annui. Sarà possibile raggiungere l’obiettivo grazie ad un risparmio di spesa diretta delle auto, per l’ obbligo di legge di riduzione delle spese del 20% rispetto alla spesa sostenuta nel 2009 (140 mln/euro anno); minori costi di personale, grazie alla riconversione del personale precedentemente addetto alla guida e alla gestione delle autovetture della PA (170 mln/euro anno).
Sul sito di Formez PA è disponibile una guida tecnica con tutte le informazioni sul monitoraggio. Predisposto anche un Help Desk dedicato sulle modalità di partecipazione al monitoraggio, ai seguenti recapiti:
e-mail infoautoblu@formez.it. telefono 06 82888782 (ore 9-16)
Fonte: Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione