Presentazione
Il Consiglio europeo - nella due giorni di lavori - ha discusso l'attuazione della strategia economica dell'Unione Europea. Tale strategia
mira sia a proseguire il risanamento di bilancio sia ad intraprendere azioni determinate per
potenziare la crescita e l'occupazione.
Per la prima volta - ha dichiarato il presidente del Consiglio Monti nel corso della conferenza stampa tenuta a Bruxelles al termine dei lavori - il Consiglio Europeo non è stato dominato da questioni relative a una crisi finanziaria ma finalmente sia stato dedicato alla crescita e all’occupazione. Non ci si è limitati - ha proseguito il premier - a definire la strategia generale ma si è dato il via all’agenda completa accompagnata da impegni precisi.
La strategia responsabile e giusta - ha aggiunto il presidente del Consiglio - combina il consolidamento di bilancio con riforme per aumentare il potenziale di crescita e l’occupazione, con una attenzione speciale a quelle misure che possono avere un effetto più immediato sopratutto a favore dei giovani e dell’occupazione femminile.
Il Consiglio europeo ha approvato le cinque priorità per il 2012 e ha discusso le azioni necessarie a livello dell'UE per portare avanti il completamento del mercato unico in tutti i suoi aspetti, sia interni sia esterni, e promuovere l'innovazione e la ricerca.
Le cinque priorità:
– portare avanti un risanamento di bilancio differenziato e favorevole alla crescita
– ripristinare la normale erogazione di prestiti all'economia
– promuovere la crescita e la competitività
– lottare contro la disoccupazione e le conseguenze sociali della crisi
– modernizzare la pubblica amministrazione.
Il Consiglio europeo ha fissato le priorità dell'UE per la prossima riunione del G20 e della
conferenza delle Nazioni Unite Rio+20, ponendo in particolare l'accento sulle misure e sulle
riforme intese a rafforzare la crescita. Ha preso atto degli sviluppi riguardanti la primavera araba
e ha definito orientamenti per l'azione futura dell'UE al fine di appoggiare tale processo.
Il Consiglio europeo ha concesso lo status di candidato alla Serbia.
A margine del Consiglio europeo gli Stati membri hanno firmato il trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell'unione economica e monetaria.
Il Consiglio europeo ha rieletto Herman Van Rompuy presidente del Consiglio europeo per
il periodo dal 1° giugno 2012 al 30 novembre 2014.

Fonte: Consiglio europeo