Pagina pubblicata il primo marzo 2012
Il decreto legge approvato dal Senato
Il primo marzo, con 237 voti favorevoli, 33 contrari e 2 astenuti, l'Assemblea del Senato ha dato il via libera al disegno di legge di conversione del decreto-legge sulle liberalizzazioni.
Intervenendo in Senato nel corso della discussione sul provvedimento il sottosegretario per lo sviluppo economico De Vincenti ha indicato i punti più importanti del decreto "Cresci Italia" con le modifiche apportate dal Parlamento.
Per De Vincenti "Particolarmente importanti sono le disposizioni per il rilancio della competitività del sistema industriale. In tema di energia, si persegue il contenimento delle tariffe di elettricità e gas e si proietta la SNAM verso una dimensione internazionale. Si istituisce un'Autorità indipendente per i trasporti, che dovrà definire un quadro di regole certe al fine di stimolare gli investimenti. Sui servizi locali, si dà ai Comuni la possibilità di scegliere se aprirli alle regole di mercato, con l'obiettivo di aumentarne l'efficienza. Nel settore delle infrastrutture nuovi investimenti potranno essere favoriti dai project bond e da procedure di programmazione e di affidamento prestabilite. Si è poi individuata una soluzione equilibrata per il rilascio delle licenze dei taxi, conferite dai sindaci ma su parere dell'Autorità".
Dopo l'intervento del sottosegretario De Vincenti e del sottosegretario Malaschini, il ministro per i rapporti con il Parlamento Giarda , a nome del Governo, ha posto la questione di fiducia su un emendamento interamente sostitutivo del testo (emendamento 1.900 interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1).
Il provvedimento passa ora all'esame della Camera.
Per saperne di più:
- testo dell'intervento del sottosegretario De Vincenti
- maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto legge
Fonte: resoconto in corso di seduta