Soggetti beneficiari: micro, piccole e medie imprese
Per “soggetti beneficiari” del Fondo di garanzia si devono intendere, secondo il decreto del 26 giugno 2012, le imprese classificate di micro, piccola e media dimensione secondo i criteri definiti nel Regolamento (CE) n.800/2008 (All.1) della Commissione europea del 6 agosto 2008, nonché i consorzi.
In base a tale norma, si considera impresa ogni entità, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un'attività economica. In particolare sono considerate imprese le entità che esercitano un'attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitano un'attività economica.
Alla categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) appartengono le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.
All'interno della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.
All'interno della categoria delle PMI, si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
Tra le altre definizioni richiamate dal decreto, quella di impresa femminile: le imprese, di micro, piccola e media dimensione, società cooperative o società di persone costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne, nonchè le imprese individuali gestite da donne, che operano nei settori dell'industria, dell'artigianato, dell'agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi (legge n.215/92).
Imprese sociali sono le imprese di micro, piccola e media dimensione che esercitano in via stabile e principale un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale (decerto legislativo n.155/2006).
Fonte: decreto 26 giugno 2012