Organizzazione del Premio Matteotti
Per garantire trasparenza e rigore scientifico, le opere da premiare sono individuate da una Commissione esaminatrice, presieduta dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e i cui componenti sono scelti tra personalità istituzionali, della cultura, dello spettacolo e del mondo universitario.
Hanno finora fatto parte delle Commissioni giudicatrici: Lucio Villari, Massimo Fichera, Stefano Caretti, Paolo De Nardis, Carlo Vallauri, Claudio Fracassi, Elio Pecora, Rino Caputo, Franco Cuomo, Maria Grazia Gregori, Francesco Piva, e i compianti Florestano Vancini e Mario Verdone.
Il Premio è diviso in tre specifiche sezioni:
Opere letterarie e teatrali (il Premio prevede un'opera vincitrice e consiste nella somma di diecimila euro)
Saggistica (anche questa Sezione prevede un'opera vincitrice e la somma di diecimila euro)
Tesi di laurea (il Premio prevede due tesi vincitrici a pari merito e consiste, per ciascun lavoro, nella somma di cinquemila euro. Inoltre la Commissione può proporre la pubblicazione delle tesi vincitrici).