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Mediazione obbligatoria da un anno, i dati del Ministero

Pagina aggiornata il 27 agosto 2012

Presentazione

Ad un anno dall’introduzione dell’obbligatorietà  per la mediazione civile, il Ministero della giustizia ha pubblicato una rilevazione statistica aggiornata a fine marzo 2012 con proiezione nazionale, analisi delle iscrizioni per materia, valore e area geografica, durata delle procedure.

Introdotta dal Decreto legislativo n.28/2010, “Attuazione dell'articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali”,  con l’obiettivo di disincentivare il ricorso in tribunale e ridurre progressivamente l’arretrato che grava sul sistema giustizia, dal 21 marzo 2011 la mediazione è obbligatoria per molti tipi di controversie:
 

  • diritti reali (distanze nelle costruzioni, usufrutto e servitù di passaggio ecc.)
  • divisione
  • successioni ereditarie
  • patti di famiglia
  • locazione
  • comodato
  • affitto di aziende
  • risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità,
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari

L’obbligatorietà è stata invece differita al 20 marzo 2012  per le controversie in materia di condominio e risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, per consentire un avvio graduale del meccanismo.

La statistica mostra che sono stati 91.690 i casi di controversie per i quali si è tentata la mediazione. Tra questi 59.293 sono arrivati a definizione e 33.139 sono pendenti. Negli ambiti introdotti a marzo 2012 la crescita del  ricorso alla mediazione, nei soli 10 giorni rilevati  da quando è diventata obbligatoria, è stata del 286% per i condomini e  del 644% per l'Rc auto.     

Tra le mediazioni definite, l’aderente, cioè la parte chiamata a tentare la composizione stragiudiziale, è comparso solo nel 35% dei casi, e tra questi nel 48% e' stato raggiunto l'accordo. Quanto alla distribuzione per aree geografiche, risulta così distribuita:  Centro 26,7% Sud 25,5% Nord Ovest 19,6% Nord Est 17,7% Isole 10,5% .

Con la circolare n.9/2012 il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha fornito le linee guida per le pubbliche amminstrazioni in materia di mediazione. Viene precisato che la normativa si applica anche al settore pubblico; in particolare, rientrano nel novero delle controversie disciplinate dal decreto legislativo 28/2010 esclusivamente quelle che implichino la responsabilità della pubblica amministrazione per atti di natura non autoritativa.

Fonte: Ministero della Giustizia