Presentazione
Il Consiglio dei Ministri n. 42 del 10 agosto 2012, ha dato via libera definitivo al decreto legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie.
Il decreto legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie approvato nel Consiglio dei Ministri del 6 luglio, da attuazione alla delega attribuita al Governo dalla legge per la stabilizzazione finanziaria n. 148/2011.
Lo schema di decreto legislativo prevede:
- la riduzione e l’accorpamento di 37 tribunali e di 38 procure (per il Tribunale di Napoli Nord non è previsto l’ufficio di procura, la cui competenza è attribuita alla Procura di Napoli Sud);
- la soppressione di tutte le 220 sezioni distaccate di tribunale;
- la ridistribuzione sul territorio del personale amministrativo e dei magistrati restanti, la cui pianta organica non subirà alcun ridimensionamento.
674 sedi degli uffici dei giudici di pace saranno soppresse (atteso il parere delle commissioni competenti).
Tale riforma rappresenta l’adempimento di una delega che ha come obiettivo l'efficiente riorganizzazione degli uffici giudiziari.
Non solo recupero di efficienza ma anche risparmi: la riduzione degli uffici giudiziari porterà risparmi di spesa, pari a circa 2.889.597 euro per il 2012, 17.337.581 per il 2013 e 31.358.999 per il 2014.
I costi della razionalizzazione saranno notevolmente inferiori rispetto ai vantaggi e ai risparmi che si otterranno a regime e che connoteranno il sistema giudiziario per i prossimi decenni.
Riguardo l’edilizia giudiziaria, nei soli casi in cui la sede accorpante non sarà in grado di ospitare gli uffici ivi trasferiti, lo schema di decreto legislativo prevede che possano essere utilizzati, per un periodo fino a cinque anni, gli immobili adibiti a servizio dei tribunali e delle sezioni distaccate soppressi.
Fonte: Ministero della Giustizia
pagina aggiornata il 10 agosto 2012