Misure di semplificazione in favore dei cittadini
a) eliminazione di inutili duplicazioni delle certificazioni mediche e di adempimenti ancora richiesti alle persone con disabilità per l’accesso ai benefìci loro spettanti (articolo 4);
b) cambi di residenza in tempo reale e con efficacia immediata (articolo 5);
c) velocizzazione delle comunicazioni tra amministrazioni per le procedure anagrafiche e di stato civile, che dovranno essere effettuate esclusivamente per via telematica (articolo 6);
d) unificazione delle date di scadenza di tutti i documenti di riconoscimento, attraverso il differimento della scadenza alla data del compleanno del titolare del documento immediatamente successiva; l’estensione della durata decennale dei documenti d’identità alle tessere di riconoscimento rilasciate dalle amministrazioni dello Stato (articolo 7);
e) semplificazione per la partecipazione a concorsi e a prove selettive, attraverso l’eliminazione del cartaceo e l’obbligo di invio telematico di tutte le domande per la partecipazione a selezioni e a concorsi per l’assunzione nelle pubbliche amministrazioni centrali, con conseguente riduzione di adempimenti anche per l’amministrazione ricevente; la previsione della possibilità che rivestano la qualità di componente titolare o supplente nelle commissioni esaminatrici per l’abilitazione alla professione di avvocato anche i ricercatori di materie giuridiche presso un’università della Repubblica o un istituto superiore (articolo 8);
f) introduzione di una dichiarazione unica di conformità degli impianti termici in luogo delle duplicazioni previste dall’attuale disciplina, conservata direttamente dall’interessato ed esibita a richiesta dell’amministrazione (articolo 9);
g) possibilità di cedere il posto auto a condizione che diventi pertinenza di un altro immobile sito nel medesimo comune, con esclusione dei parcheggi realizzati in diritto di superficie su aree comunali o nel sottosuolo delle stesse (articolo 10);
h) alcune modifiche al codice della strada, al fine di razionalizzare le procedure per l’abilitazione alla guida. In particolare si prevede che l’accertamento dei requisiti psichici e fisici sia effettuato da commissioni mediche locali, costituite dai competenti organi regionali; la sostituzione, per il rinnovo biennale della validità dei titoli abilitativi alla guida dei conducenti ultraottantenni, della visita presso una commissione medica locale con la visita presso uno dei medici monocratici; la semplificazione per l’accesso alla professione di autotrasportatore su strada, attraverso l’eliminazione dell’obbligo di frequenza di uno specifico corso di formazione, preliminare all’esame di idoneità professionale, per coloro che hanno assolto all’obbligo scolastico e superato un corso di istruzione secondaria di secondo grado e per coloro che hanno diretto per dieci anni in maniera continuativa l’attività in una o più imprese di trasporto; l’eliminazione dell’obbligo della certificazione annuale relativa ai gas di combustione (cosiddetto « bollino blu »), con la previsione che tale controllo sia effettuato esclusivamente in sede di revisione periodica del mezzo (articolo 11).
Fonte: relazione illustrativa