Catricalà: Il Presidente Monti, ho notato, non commenta mai nessun fatto politico che vada oltre il nostro mandato, volutamente non parla del 2013: quindi non le so dire qual è l’orientamento del Governo rispetto alla sua successione. Posso dirle che a una persona moderata come me, che è sempre stata a-partisan, cioè che non è mai appartenuta a nessuna forza politica, l’idea di un confronto politico che non sia del muro contro muro naturalmente non può che appassionare.
Latella: Secondo Lei anche gli italiani si appassionerebbero ad un’Italia, come dice Lei a-partisan, apartitica? Dopo essere stati invece violentemente pro o contro per un ventennio quasi?
Catricalà: Il bipolarismo ha avuto una serie di effetti positivi in Italia perché, a un certo punto, si è saputo di chi fossero le responsabilità. È pur vero che in momenti di difficoltà l’Italia ha avuto bisogno, e in questo caso ha dimostrato di saperlo fare, di aggregarsi non intorno a forze politiche e a partiti ma intorno a idee. Adesso è necessario che i partiti politici diventino loro gli interpreti di quelle idee, che ritornino ad avere una legittimazione democratica. Bisogna restituire loro questa legittimazione e loro dovranno riappropriarsi del Paese quando la nostra missione sarà finita. Quello che noi ci auguriamo è di creare le condizioni perché non ci siano più gli scontri duri, e molto spesso infruttuosi, degli anni scorsi.
Latella: A proposito di scontri, mi tolga una curiosità, il ponte sullo stretto di Messina, questo Governo finalmente deciderà che cosa farne? Una pietra tombale sul progetto oppure sì, si fa con i tempi e i modi spiegati ai cittadini? E’ un esempio della inconcludenza italiana.
Catricalà: La questione è all’esame del Ministro Passera che ha grandissima competenza in materia di opere, anche in materia di opere pubbliche. Finora non abbiamo né finanziato né definanziato il progetto, aspettiamo che ci sia una proposta da parte del Dicastero competente nel quale riponiamo massima fiducia e credo che facciamo bene a riporla in una persona come Corrado Passera.