Presentazione
La campagna intende informare e sensibilizzare in merito alla tematica
dello stalking, un insieme di comportamenti reiterati di sorveglianza,
controllo, contatto pressante e minaccia che invadono con insistenza la
vita di una persona per toglierle la quiete e l’autonomia. Tali comportamenti
persecutori sono riconducibili a molestie reiterate, sia sessuali che psicologiche,
tali da causare uno stato di prostrazione che induce la vittima a modificare
il modo di vivere quotidiano.
Dal 25 febbraio di quest’anno, in seguito all’entrata in vigore dell’apposita
legge, lo stalking è riconosciuto come un reato, punibile con una pena
dai sei mesi ai quattro anni di reclusione, come stabilito dall’articolo
612 bis del Codice Penale.
Lo spot, in onda sulle reti RAI dal 19 Luglio al 2 Agosto, mostra l’inquadratura
ravvicinata di una giovane donna, seduta in preda all’angoscia nel
salotto di casa, ossessionata dalla incessanti telefonate del suo persecutore.
Lentamente l’inquadratura si allarga, rivelando come la stanza si
sia tramutata in una vera e propria gabbia che imprigiona la donna. Le
immagini si concludono mostrando la donna finalmente rasserenata e al di
fuori della prigione, mentre viene formulato un invito dallo speaker: “Denuncia
chi ti perseguita. Riprenditi la libertà”
Per una prima assistenza è attivo 24 ore su 24 il numero gratuito
antiviolenza e antistalking
1522, che a breve sarà in
grado di mettere in collegamento diretto le vittime con le questure, offrendo
anche supporto psicologico e giuridico.