Presentazione
“Per qualcuno il tuo sorriso è il dono più bello.
Ci sono poveri che vivono per strada e poveri che
incontriamo ogni giorno senza nemmeno riconoscerli, persone spesso invisibili
che associazioni e
volontari vedono, accolgono e aiutano. Sostieni anche tu il lavoro di coloro
che regalano tempo,
energie ed affetto a chi ha bisogno. Combattere la povertà è una
ricchezza. Offri il tuo dono”.
È questo il messaggio della campagna per il dono contro la solitudine
e la povertà che il Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali ha deciso di lanciare nell’ambito
delle iniziative nazionali per il
2010 – Anno europeo della lotta alla povertà e alla esclusione
sociale. Il tema centrale della
campagna è ripreso anche nel logo proposto, che elabora il logo
europeo, in cui si evoca
simbolicamente il gesto del dono attraverso due mani che si sfiorano.
La campagna si lega a un tema importante del Programma italiano per
l’Anno
europeo della lotta
alla povertà: la valorizzazione del Terzo settore, quell’importante
attore del modello sociale
italiano costituito da associazioni, gruppi di volontariato, imprese sociali,
fondazioni e corpi
intermedi, che si pone come un efficace erogatore di servizi destinati
alle persone bisognose.
L’obiettivo della campagna è creare una partecipazione diffusa
nelle azioni di contrasto alla
povertà e all’esclusione sociale, con la finalità di
sostenere in particolare coloro che nelle diverse
organizzazioni attive sul territorio ogni giorno aiutano chi vive ai margini
della società.
La campagna, che si svilupperà durante tutto il 2010, sarà veicolata
su TV, radio, stampa, affissioni e internet e prevede l’organizzazione
e la realizzazione di diverse iniziative, alcune delle quali ancora in
fase di elaborazione.
Lo spot televisivo, che andrà in onda sulle reti Rai dal 2 al
15 marzo, dal 26 maggio al 2 giugno e dal 19 al 27 novembre 2010, è stato
girato nella Casa di Accoglienza per senza dimora “Santa Giacinta”,
della
Caritas di Roma, e riprende, tra l’altro, scene di vita quotidiana
dei volontari che ogni giorno
svolgono le loro attività al servizio di coloro che vi dimorano
in condizioni di disagio.
Il messaggio dell’Anno europeo sarà proposto inoltre in un concorso
di idee nelle scuole e attraverso uno degli eventi sportivi più seguiti
nel nostro Paese: il
Giro d’Italia.
Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali