Presentazione
L’Italia ha un enorme e inestimabile patrimonio artistico e culturale,
ma i dati sulla fruizione di tale patrimonio segnalano una situazione
preoccupante. Gli italiani, infatti, sembrano più propensi a visitare
l’arte e i musei quando si trovano all’estero “snobbando” o
dando per scontata la ricchezza del patrimonio artistico locale.
La campagna di comunicazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
(MiBAC), con il claim “Se non lo visiti, lo portiamo
via”, punta a far riscoprire agli italiani il patrimonio
artistico del nostro Paese ed invertire il trend negativo dei
visitatori come emerso da recenti sondaggi. Il claim provocatorio
dello spot nasconde l’invito rivolto ai cittadini italiani a riscoprire
e godere di questo immenso patrimonio che contribuisce a rendere l’Italia
un paese unico al mondo.
L’iniziativa di comunicazione ha visto la realizzazione di tre spot
televisivi di 15 secondi con 3 soggetti diversi: “Colosseo”, “David” e “Cenacolo”.
Negli spot video si vedono immagini d’impatto: il Colosseo in fase
di smontaggio per essere trasferito chissà dove, il David di Michelangelo
trasportato da diversi elicotteri sui cieli di Londra e il Cenacolo di
Leonardo mentre viene sistemato da alcuni operai in una strada newyorkese.
Gli spot radiofonici, sempre di 15 secondi, con altri 3 soggetti, “Tempesta”, “Gobbo” e “Ragnatela”,
raccontano con tono ironico la visita ad improbabili musei e opere d’arte
all’estero affermando nel claim finale: “Quando
vai all’estero non ti perdi un museo, fai lo stesso anche in Italia”,
invitando così a visitare i luoghi dell’arte in Italia con
lo stesso spirito con cui si visitano quelli all’estero.
Gli spot verranno trasmessi dal 5 al 10 febbraio 2010 sulle reti RAI.