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Domande e risposte: Difesa

Domanda: che conseguenze avrà la riforma in termini di sicurezza per l’Italia e per i nostri militari in missione?

La riforma dello strumento militare non avrà alcuna conseguenza sui militari impegnati all’estero. Al contrario. In prospettiva li metterà nelle condizioni di essere più efficienti, più reattivi e meglio integrati con le strutture di altri paesi europei e dell’Alleanza. Il settore della Difesa è di grandissima importanza per la vita nazionale ed internazionale del nostro Paese. Il Governo ha approvato un modello di riforma basato sia su una profonda analisi di tipo strategico in relazione allo scenario internazionale, sia su considerazioni economiche non eludibili in un momento di grande attenzione agli equilibri di bilancio. La riforma ha come perno l’obiettivo di rendere più efficiente e duttile il sistema di Difesa adeguandolo agli standard europei e atlantici, i quali a loro volta tengono conto dell’evoluzione geopolitica in corso nel Mediterraneo (e non solo). La riforma non avrà alcuna conseguenza negativa in termini di dotazione militare e tecnologica. Il livello di sicurezza dell’Italia non è quindi in discussione, così come non sono in discussione le risorse destinate alle nostre missioni internazionali, che non subiranno alcun taglio.

Pagina pubblicata il: 11/04/2012

 

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