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Domande e risposte: Giovani

Domanda: Quali sono i principali interventi varati dal Governo Monti a favore dei giovani?

Risposta: Quella dei “giovani” è una delle priorità nell’agenda del Governo Monti. Tutti i provvedimenti più importanti varati finora – “Salva Italia”, “Cresci Italia” e “Semplifica Italia” – contengono iniziative a favore delle giovani generazioni. Le misure approvate perseguono obiettivi diversi, ma complementari. Alcune mirano a promuovere l’accessibilità al mondo del lavoro e rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla maturazione dei giovani professionisti. Altre misure stimolano e sostengono la capacità di innovare dei nuovi imprenditori. Altre ancora sono rivolte agli studenti, per rendere più agevole il loro percorso di studi.
Di seguito, in sintesi, le novità principali:

A - Incentivi alla creazione di start-up – con “Cresci Italia” si introduce nel Codice civile il nuovo 2463-bis. La nuova norma incentiva la creazione di start-up, che nel Codice prendono il nome di “società semplificata a responsabilità limitata”. La società semplificata avrà queste caratteristiche:

  • Età massima. Il titolare o i titolari non devono aver superato i 35 anni d’età. In caso di superamento del limite di età fissato è prevista la possibilità di trasformare la società in una diversa società di capitali.
  • Niente più Notaio. Per la costituzione della società semplificata è sufficiente procedere con la nuova procedura prevista per artigiani e commercianti. La procedura – che prende il nome di “Comunica” – esclude le spese notarili necessarie per la costituzione della società per atto pubblico.
  • Capitale minimo a 1 Euro. Con questa nuova forma societaria non sarà più necessario versare il capitale sociale minimo. La legge oggi lo fissa, per le normali srl, a 10.000 Euro. Il nuovo capitale minimo è di 1 Euro.
  • Nuova denominazione sociale. Le srl costituite sulla base della nuova normativa dovranno contenere la denominazione: “Società semplificata a responsabilità limitata”.
  • Esenzione da diritti di bollo e segreteria. Altra agevolazione (in termini di risparmio di spese di costituzione) è costituita dall’esonero dal versamento dei diritti di bollo e segreteria dovuti per la normale procedura di costituzione.
         

B - Agevolazioni per l’accesso agli Ordini Professionali – Un accesso facilitato all’esercizio delle professioni porterà evidenti vantaggi ai giovani eliminando le barriere presenti sul mercato dei servizi professionali dove hanno prevalso, fino ad oggi, forme di autoregolamentazione e corporativismo eccessivamente restrittive.
Secondo l’ultimo rapporto ISTAT di dicembre il livello di disoccupazione giovanile si attesta al 31%. La quota di giovani “Neet” (giovani che non studiano e non lavorano) tra i 15 e i 29 anni è pari a 2,1 milioni, corrispondente al 22,1% della popolazione.  Il dato, di per sé preoccupante, fa registrare valori in crescita. Dal 2008 al 2011 i Neet sono aumentati di oltre 17 punti percentuali. Uno studio dell’Executive Intelligenge Review ha calcolato la differenza tra l’andamento del PIL e il PIL potenziale che si avrebbe con un livello di occupazione del 55% della popolazione. In un decennio il costo per l’economia supera i 4.000 miliardi di Euro.

C - Semplificazione della “carriera didattica” attraverso  un percorso di trasformazione dell’Università – Per semplificare il percorso di studi degli studenti il Ministero dell’Istruzione, Università e della Ricerca creerà un portale unico, tradotto anche in inglese, per consentire di raccogliere le informazioni sui corsi di laurea di tutti gli atenei italiani. Quando il portale entrerà a regime sarà possibile verbalizzare gli esami sostenuti, con benefici consistenti anche per gli atenei che potranno così snellire le procedure e ridurre i tempi di conclusione dei procedimenti.

DMisure per la ricerca scientifica e tecnologica - Il provvedimento, contenuto nel DL Sviluppo, riguarda le misure per la ricerca scientifica e tecnologica e definisce gli interventi di competenza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Tali interventi, finanziati dal FIRST ( Fondo per gli investimenti in ricerca scientifica e tecnologica, istituito dalla Legge Finanziaria del 2007 attraverso l’accorpamento di tre fondi preesistenti)  sono diretti a sostegno delle attività di; 1) ricerca fondamentale: attività che mira all’ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche non connesse ad obbiettivi industriali o commerciali; 2) ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche incentrate ad acquistare nuove conoscenze  utili per mettere a punto nuovi prodotti, processi produttivi  o servizi o comportare un notevole miglioramento degli stessi; 3) sviluppo sperimentale: concretizzazione dei risultati della ricerca industriale in un piano, un progetto  o un disegno per prodotti, processi produttivi o nuovi servizi, 4)  attività di formazione del capitale umano. I soggetti individuati che potranno beneficiare di tali interventi sono; le imprese, le università, gli enti e gli organismi di ricerca o qualsiasi altro soggetto giuridico in possesso dei requisiti minimi previsti dai bandi, purché residenti nel territorio nazionale.
L’azione del FIRST riguarderà principalmente le seguenti tipologie d’intervento:

  1. Interventi di ricerca fondamentale diretti a sostenere l’avanzamento della conoscenza;
  2. interventi di ricerca industriale orientati a favorire la specializzazione del sistema industriale nazionale;
  3. specializzazione del sistema industriale nazionale;
  4. rafforzamento della capacità di offerta di ricerca del sistema pubblico, attraverso azioni di infrastrutture, formazione di capitale umano, valorizzazione dei risultati, generazione di nuova imprenditorialità;
  5. sostegno ad attività di ricerca inserite in accordi e programmi comunitari e internazionali;
  6. sostegno ad attività di ricerca industriale volte al recupero di imprese industriali in crisi;
  7. sostegno di ricerca libera in particolare nel campo delle scienze umanitarie e sociali, e di quelle portate avanti da giovani ricercatori.

E - Implementazione dell’offerta formativa in materia di Turismo - Per contribuire al superamento delle criticità relative all’impianto di formazione nazionale nel settore turistico con il DL Sviluppo viene istituita la  Fondazione di Studi Universitari e di Perfezionamento sul Turismo.
La Fondazione deve qualificarsi come nodo di raccordo e ponte tra Istituti Superiori di eccellenza per il Turismo e il mondo imprenditoriale, e promuovere l’interscambio culturale e produttivo tra questo e il settore pubblico del comparto. A tal fine, nell’offerta formativa è da prevedere l’attivazione di specifici corsi di aggiornamento con scambio di esperienze e reciproci stage formativi tra il settore pubblico e il settore privato, volti a favorire l’acquisizione di conoscenze comuni per la conseguente riqualificazione del prodotto turistico nazionale e la costruzione di una consapevole cultura dell’accoglienza, al passo con le rinnovate istanze dei turisti consumatori anche stranieri.
Con successivo decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, sarà adottato lo Statuto della Fondazione, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, che disciplinerà scopo e attività, organi e modalità di funzionamento della stessa, individuando le Università degli Studi e altri interlocutori del mondo imprenditoriale con i quali la Fondazione medesima opererà in via immediata e prioritaria.

F- Aiuti fiscali alle imprese che assumo giovani – Per stimolare il mondo dell’impresa e la crescita occupazionale dei giovani il Governo ha previsto la deducibilità integrale delle imposte dirette dell’IRAP, relativa alla quota imponibile per le spese per il personale. La novità riduce in modo consistente, e diretto, sia il carico tributario sulle imprese, sia il costo del lavoro. Prima della manovra le deduzioni erano fissate a 4600 (che diventavano 9200 nel caso di lavoratori impiegati nelle regioni del Mezzogiorno). Con la manovra, invece, gli importi vengono aumentati a 10.600 Euro (15.200 Euro per i lavoratori del Mezzogiorno). La deducibilità riguarda solo le lavoratrici e lavoratori di età inferiore a 35 anni a tempo indeterminato.

Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2012

 

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