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Domanda: Perché regolamentare i fondi di solidarietà?

Risposta: con la legge 10 del 2011 è stata disposta l’unione del Fondo per le vittime dei reati di mafia e del Fondo per le vittime di estorsione e usura nel:  Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura.

Il 30 aprile 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento che disciplina questo fondo, come chiedeva espressamente la legge 10 del 2011, per supplire a due esigenze:

  • migliorare le procedure per l’assegnazione delle somme in favore delle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura;
  • avere un’unica fonte normativa che disciplinasse tali procedure;

Le decisioni sulla concessione dei benefici in favore delle vittime, il coordinamento delle iniziative di solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso e il coordinamento delle iniziative antiracket e usura restano invece affidati a due Comitati distinti.

A. Il fondo per le vittime della mafia

Con la legge 512 del 1999 è stato istituito il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso presso il Ministero dell’interno. Con il fondo, lo Stato sostiene le vittime dei reati mafiosi, assicurando il risarcimento dei danni accertati in una sentenza giudiziaria. A coordinare le iniziative di sostegno per le vittime dei reati di tipo mafioso è il Comitato di solidarietà, presieduto dal Commissario per il coordinamento delle iniziative, scelto anche al di fuori del personale della pubblica amministrazione, tra persone che abbiano già avuto esperienza con le vittime di tali reati.
Il Comitato di solidarietà, analizza le domande di accesso al Fondo e decide se conferire o meno le somme di denaro.

Il Fondo è costituito da:

  • un contributo annuale dello Stato
  • da somme derivanti dalla vendita dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose
  • da una quota, definita annualmente con decreto del Ministro dell’Interno, del contributo devoluto al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura sui premi assicurativi.

Il Fondo è gestito dalla Consap: Concessionaria di servizi assicurativi pubblici s.p.a.

Che cos’è la Consap?
La Consap, è una società che gestisce i fondi per conto dello Stato può assumere incarichi da parte di amministrazioni dello Stato e/o di altri soggetti pubblici o privati per:

  • gestire, valorizzare e dismettere beni  immobili;      
  • gestire e attuare attività amministrative, informatiche, contabili.

Consap può effettuare, inoltre, attività e operazioni di natura immobiliare e finanziaria, anche mediante partecipazioni in società o enti che siano inerenti, connessi o comunque in relazione al conseguimento dell’oggetto sociale.

B. Il fondo per le vittime di estorsione e usura

Il fondo per le vittime dell’estorsione e dell’usura è stato approvato con la legge 44 del 1999. Come per il Fondo per le vittime della mafia anche quello per le estorsioni e l’usura è gestito da un Comitato di solidarietà che ha il compito di esaminare e deliberare sulle istanze di accesso ai benefici del Fondo di solidarietà.

L’insieme dei provvedimenti relativi alle pensioni abbraccia un’ottica di lungo periodo. Al tempo stesso, orienta nell’immediato l’applicazione di principi di equità, di trasparenza, di semplificazione e di solidarietà sociale.

Per saperne di più

Quadro generale delle misure adottate dal Governo in materia di giustizia (fonte: Ministero della Giustizia - file pdf)

pagina aggiornata il 30 maggio 2012