Domande & Risposte: Lavoro
La riforma del lavoro, lungamente attesa dal Paese, fortemente auspicata dall’Europa, e per questo discussa con le Parti Sociali, mira a realizzare un mercato del lavoro dinamico, flessibile e inclusivo, capace cioè di contribuire alla crescita e alla creazione di occupazione di qualità, di stimolare lo sviluppo e la competitività delle imprese, oltre che di tutelare l’occupazione e l’occupabilità dei cittadini.
Il disegno di legge presentato dal Governo introdurrà cambiamenti importanti, così sintetizzabili:
- Favorirà, anzitutto, la distribuzione più equa delle tutele dell’impiego, contenendo i margini di flessibilità progressivamente introdotti negli ultimi vent’anni e adeguando all’attuale contesto economico la disciplina del licenziamento individuale;
- Renderà più efficiente, coerente ed equo l’assetto degli ammortizzatori sociali e delle relative politiche attive; Introdurrà elementi di premialità per l’instaurazione di rapporti di lavoro più stabili;
- Favorirà, infine, il contrasto più incisivo agli usi elusivi degli obblighi contributivi e fiscali degli istituti contrattuali.
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Lavoro: Domande & Risposte
Pagina pubblicata il 26/03/2012
aggiornata il 05/11/2012