Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Dialogo con il Cittadino

indice tematico »

Domande  e risposte: Semplificazioni

Domanda: In che modo il pacchetto sulle semplificazioni migliorerà la qualità e l’efficienza della pubblica amministrazione?

Risposta: Il pacchetto “Semplifica-Italia” muove un passo avanti verso il miglioramento dell’efficienza della pubblica amministrazione. Il principio di base è quello di intensificare l’utilizzo delle nuove tecnologie per semplificare la vita dei cittadini e delle imprese. Proprio per questo motivo la Pubblica amministrazione ha adottato tutta una serie di misure per agevolare il cittadino e evitare tempi lunghi e ostacoli burocratici.
L’Istat ha pubblicato una statistica proprio sull’utilizzo dell’e-government da parte di consumatori e imprese, nel 2012, in base alla quale:

  1. Il 14% dei consumatori italiani ha utilizzato nell'ultimo anno Internet come canale di contatto con la Pubblica amministrazione.
  2. La mancanza di contatto personale è di ostacolo per un maggiore utilizzo di internet per il 34% dei consumatori.
  3. Per il 64% delle imprese manifatturiere internet è il principale canale di contatto con la Pa per il 58% delle imprese dei servizi di mercato ed il 49% delle imprese del commercio al dettaglio.
  4. L'utilizzo prevalente riguarda soprattutto i servizi per il lavoro; seguono per importanza i certificati medici e la posta elettronica certificata (Pec). Il ricorso ai servizi di fatturazione elettronica riveste un ruolo significativo nel settore dei servizi di mercato (37%).

Di seguito, in sintesi, alcune delle novità più interessanti:

  • Procedure anagrafiche e di stato civile più veloci: oltre 7 milioni di comunicazioni verranno effettuate esclusivamente in via telematica. I cittadini avranno tempi più rapidi nella trascrizione degli atti di stato civile, essenziale a fronte di fondamentali eventi della vita (nascita, matrimonio e morte), nella cancellazione e iscrizione alle liste elettorali e nei cambi di residenza. A tal fine è stato introdotto – entro tre mesi dall’entrata in vigore del decreto – l’obbligo per le amministrazioni di pubblicare sul proprio sito i codici Iban (International Bank Account Number) per consentire i pagamenti online di multe, rette della mensa scolastica e ticket sanitari. L’adozione di tale misura è stata suggerita dai cittadini attraverso l’iniziativa lanciata dal Ministero della funzione pubblica “Burocrazia diamoci un taglio – le proposte dei cittadini diventano legge”, allo scopo di semplificare procedure amministrative troppo lunghe o obsolete.
L’iniziativa del Ministero
Il Dipartimento, in collaborazione con Formez, ha chiesto ai cittadini, alle imprese e alle associazioni, di raccontare le proprie vicende burocratiche e/o di proporre soluzioni a lungaggini procedurali, attraverso un modulo, presente sul sito della funzione pubblica. I contributi inviati una volta analizzati e verificati dal governo che provvederà a semplificare le procedure più macchinose. L'iniziativa
  • All’interno di ogni ufficio pubblico viene individuato un dirigente dotato del cosiddetto “potere sostituivo”. In sostanza, se l’amministrazione non rispetterà i tempi di conclusione delle pratiche, cittadini e imprese potranno rivolgersi a questo dirigente che avrà il compito di provvedere in tempi brevi. La responsabilità disciplinare e contabile per il funzionario che non rispetta i tempi, già prevista dalla legge, sarà applicata con maggiore frequenza e rigore. Sul provvedimento finale dovrà essere indicato se sono stati rispettati i tempi del procedimento. Si previene l’introduzione di carichi burocratici per i cittadini e le imprese attraverso una valutazione periodica (condotta in contraddittorio con le organizzazioni degli imprenditori e dei consumatori) degli oneri introdotti e di quelli eliminati da ciascuna amministrazione statale. Se un’amministrazione aumenta gli oneri burocratici il Governo interverrà per tagliarli attraverso appositi regolamenti.
  • Entro il 31 gennaio di ogni anno le amministrazioni statali dovranno trasmettere alla Presidenza del Consiglio una relazione sugli “oneri amministrativi” a carico di cittadini e imprese introdotti ed eliminati nell’anno precedente. Nel caso in cui quelli introdotti siano superiori a quelli eliminati, entro il 30 giugno la Presidenza del Consiglio dovrà approvare specifici provvedimenti che ne comportino la riduzione o l’eliminazione.
  • Meno oneri per partecipare alle gare di appalto: ogni anno le imprese presentano in media la stessa documentazione 27 volte alle varie stazioni appaltanti, con la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, presso l’AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici), le amministrazioni dovranno consultare un fascicolo elettronico della documentazione di impresa ed effettuare i controlli sul possesso dei requisiti, senza richiedere la documentazione alle imprese.
  • Dal 2014 solo online comunicazioni P.A.: a partire dal 1 gennaio 2014 nella pubblica amministrazione saranno utilizzati esclusivamente i canali e i servizi telematici, compresa la posta elettronica certificata (Pec).
Che cosa si intende per Pec?
La posta elettronica certificata è uno strumento o servizio informatico italiano che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale: con il vantaggio che la ricevuta di consegna contiene anche il messaggio, gli allegati e le identità del mittente e del destinatario di Pec (anch’essi certificati). Ciò che rende la trasmissione Pec valida agli effetti di legge sono le ricevute elettroniche che i gestori emettono, certificando: l’avvenuto invio di un documento informatico da parte del mittente; l’avvenuta ricezione dello stesso documento da parte del destinatario; i riferimenti temporali della trasmissione. Per trasmissione di posta elettronica certificata si intende uno scambio di messaggi e-mail tra due indirizzi che si avvalgono entrambi del servizio di certificazione fornito da un Gestore Pec.
  • Entro tre mesi piano triennale tagli costi Stato: entro 90 giorni è adottato un programma triennale (2012-2015) per la riduzione degli oneri amministrativi che gravano sulle Pubbliche amministrazioni nelle materie di competenza statale (nel quadro delle indicazioni e delle raccomandazioni dei competenti organismi dell’Unione Europea). Con il programma triennale scatterà anche un piano per la misurazione e la riduzione dei tempi e dei procedimenti amministrativi e degli oneri regolatori, gravanti su imprese e cittadini, inclusi gli oneri amministrativi.
  • Comunicazione alle Camere: entro il 31 gennaio di ciascun anno, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione rende comunicazione alle Camere sullo sviluppo e sui risultati delle politiche di semplificazione nell’anno precedente.
  • Semplificazione delle procedure amministrative tramite SCIA: la segnalazione certificata di inizio attività, che consente di iniziare un’attività immediatamente o avviare i lavori nel settore dell’edilizia, non dovrà essere corredata da attestazioni di tecnici abilitati se non in casi particolari.
  • Gestione dei servizi ICT in forma associativa: per la gestione dei servizi legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione – denominati servizi ICT – i Comuni con popolazione fino a 5 mila abitanti saranno obbligati a organizzarsi in forma associativa. Le funzioni ICT comprendono la realizzazione e la gestione di infrastrutture tecnologiche, rete dati, fonia, apparati, di banche dati, di applicativi software, l’approvvigionamento di licenze per il software, la formazione informatica e la consulenza nel settore dell’informatica.

pagina pubblicata l'11 aprile 2012
pagina aggiornata il 3 ottobre 2012