
Domanda: Quali sono i principali benefici che i cittadini avranno dal “Pacchetto Semplificazioni”?
Risposta: Il principio alla base delle Semplificazioni è quello di utilizzare il più possibile le nuove tecnologie per semplificare la vita dei cittadini e delle imprese.
Di seguito alcuni esempi pratici dei benefici che i cittadini avranno con l’entrata in vigore del pacchetto:
- procedure anagrafiche e di stato civile più veloci: oltre 7 milioni di comunicazioni verranno effettuate esclusivamente in via telematica. I cittadini avranno tempi più rapidi nella trascrizione degli atti di stato civile, essenziale a fronte di fondamentali eventi della vita (nascita, matrimonio e morte), nella cancellazione e iscrizione alle liste elettorali e nei cambi di residenza. Le comunicazioni telematiche consentiranno un risparmio per le amministrazioni quantificabile in almeno 10 milioni di euro all’anno;
- chi si trasferirà da un Comune a un altro (attualmente, in Italia, sono circa 1.400.000 persone ogni anno) potrà dichiarare il cambiamento di residenza anche per via telematica. Il cambiamento di residenza avrà immediata efficacia, a differenza di quanto accade oggi, dove i tempi di attesa sono lunghi e non sempre prevedibili. Il Consiglio dei Ministri del 26 giugno ha approvato il regolamento attuativo per l’istituto del “cambio di residenza in tempo reale”. Le principali novità riguardano:
- In merito alle modalità di presentazione delle dichiarazioni anagrafiche, il regolamento prevede che la registrazione da parte dell’ufficiale d’anagrafe debba essere effettuata entro due giorni lavorativi successivi alla presentazione.
- gli effetti giuridici delle dichiarazioni anagrafiche e delle corrispondenti cancellazioni decorrono dalla data della dichiarazione.
- I controlli sulla sussistenza effettiva dei requisiti vengono effettuati nei 45 giorni successivi alla registrazione.
- Il 16 ottobre il Governo ha approvato ulteriori misure per la semplificazione che, assieme al decreto “Semplifica Italia” e alle norme contenute nel “Decreto Sviluppo”, vanno a completare un ciclo di interventi normativi volti a migliorare e a “snellire” procedure burocratiche sia per i cittadini che per le imprese. In relazione alle nuove procedure per il cambio di residenza, il governo ha previsto infatti che verranno acquisite contestualmente anche le dichiarazioni di iscrizione, variazione o cessazione relative alla tassa sui rifiuti e a quella sui servizi. In questo modo, da un lato il cittadino dovrà avviare una sola procedura e non più due distinte e, dall’altro verrà prevenuta l’evasione del pagamento della tassa tributaria.
- i documenti di identità e di riconoscimento (rilasciati o rinnovati dopo l’entrata in vigore della legge) scadranno il giorno del compleanno. In questo modo sarà molto più facile ricordarsi che è giunto il momento di rinnovarli. La durata dei documenti già emessi sarà prorogata fino al compleanno successivo alla data di scadenza;
- sono previsti tempi più brevi per il rinnovo delle patenti di guida degli ultraottantenni: la visita sarà effettuata dal medico monocratico presso le Asl (Azienda sanitaria locale) o le strutture private e non più dalla Commissione medica. Salta il limite di 60 anni per fare da istruttore agli aspiranti guidatori. Chi ha il foglio rosa potrà esercitarsi anche in autostrada e di notte.
- Un’ulteriore misura introdotta il 16 ottobre va a snellire le procedure per il rilascio dei certificati dei titoli di studio in lingua inglese. È stato deciso infatti che le Università Italiane e le scuole secondarie superiori, su richiesta dell’interessato dovranno rilasciare i certificati universitari e scolastici anche in lingua inglese. Come conferma il ministro Patroni Griffi, tale innovazione “elimina cinque passaggi burocratici che oggi gli studenti sono costretti a fare per iscriversi all'estero”.
Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 20 aprile 2012, sono disciplinate le condizioni alle quali il minore conducente, può esercitarsi alla guida in autostrada o su strade extraurbane principali, ovvero in condizione di visione notturna, prevedendo in particolare che, nelle autostrade con carreggiate a tre o più corsie, sia vietato al minore di impegnare altre corsie all’infuori delle due più vicine al bordo destro della carreggiata; il link al decreto: http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vd&id=1494&id_cat=&id_dett=0
- per le persone con disabilità verranno inoltre eliminate inutili duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie per l’accesso ad alcuni benefici quali, per esempio, l’acquisto dell’auto e il contrassegno per il parcheggio (in questo caso basterà il verbale di accertamento dell’invalidità).
Il contrassegno per i disabili sarà valido su tutto il territorio nazionale. Sarà un decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, previo parere della Conferenza unificata Stato-Regioni-Province autonome-Città e Autonomie locali, a disciplinare le modalità per questo riconoscimento (che è invece automatico in base alla disciplina vigente).
- Viene eliminato il “silenzio-rifiuto” in caso di richiesta di permessi a costruire in presenza di vincoli ambientali. Il Disegno di legge approvato il 16 ottobre dal Consiglio dei Ministri ha infatti previsto che, in caso di vincoli ambientali, la pubblica amministrazione non potrà più esprimere il proprio rifiuto attraverso il “silenzio” ma dovrà farlo con un atto espresso. In questo modo, da un lato, si pone rimedio all’inerzia del Comune, dall’altro si dà la certezza al privato di ricevere una risposta entro il termine di 45 giorni.
Pagina pubblicata: 11 aprile 2012
Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2012
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