
Domanda: Quali agevolazioni prevede il pacchetto per le fasce più deboli?
Risposta: Con “Semplifica-Italia” il Governo ha introdotto misure specifiche a tutela della popolazione più esposta alle conseguenze negative della crisi economica:
- per favorire la diffusione della carta acquisti tra le fasce in condizioni di maggiore disagio è avviata una sperimentazione nei Comuni al di sopra dei 250mila abitanti;
- turismo low cost: sono previsti pacchetti low cost per favorire il turismo di giovani, anziani e disabili. Con i beni sequestrati alla mafia, le cooperative di under 35 potranno avviare iniziative turistiche;
- per le persone con disabilità verranno inoltre eliminate inutili duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie per l’accesso ad alcuni benefici quali, per esempio, l’acquisto dell’auto e il contrassegno per il parcheggio (in questo caso basterà il verbale di accertamento dell’invalidità). Sarà un decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, previo parere della Conferenza unificata Stato-Regioni-Province autonome-Città e Autonomie locali, a disciplinare le modalità per questo riconoscimento (che è invece automatico in base alla disciplina vigente).
Che cos’è la Conferenza unificata Stato-Regioni-Province autonome-Città e Autonomie locali?
La Conferenza Unificata è stata istituita dal decreto legislativo n. 287 del 28 agosto 1997, che ne ha definito anche la composizione, i compiti e le modalità organizzative ed operative. La Conferenza Unificata, sede congiunta della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, opera al fine di: favorire la cooperazione tra l’attività dello Stato e il sistema delle autonomie; esaminare le materie e i compiti di comune interesse. E’ competente in tutti casi in cui la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali sono chiamate ad esprimersi su un medesimo oggetto.
- procedure più semplici di esenzione del ticket per i malati cronici: ad oggi, sono stabilite a livello nazionale le patologie croniche o malattie rare cui è associata l’esenzione dal pagamento di tutte, o di parte, delle prestazioni sanitarie. Tuttavia non è fissata la durata dell’esenzione. Di conseguenza, in molte Regioni i cittadini devono ripetere ogni anno gli adempimenti necessari per ottenerla. Si prevede che, con un apposito decreto del Ministero della Salute, d’intesa con le Regioni, sia definita la durata delle esenzioni;
- si semplifica la procedura per l'astensione anticipata dal lavoro per le donne in gravidanza: i controlli e l’eventuale via libera per stabilire la maternità anticipata diventano competenza delle Asl(Azienda sanitaria locale).
pagina aggiornata 11 aprile 2012
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