Le parole dei cittadini
In questa sezione vi proponiamo alcuni estratti dei messaggi di posta elettronica indirizzati al Presidente del Consiglio Mario Monti. Sono frasi brevi, piccole riflessioni attraverso le quali vorremmo rendere uno spaccato genuino del dialogo quotidiano tra Governo e cittadini.
“…Possiamo tornare a essere grandi e rispettati, ma dobbiamo credere di poterlo fare, essere convinti che esistono soluzioni contro la mafia, contro la delinquenza, contro la corruzione, contro l'evasione e che adottarle significherebbe solo riportare questa nazione ad avere rispetto di se stessa, della sua storia e del suo futuro ancora tutto da scrivere. Io credo nell'Italia, ma una venticinquenne livornese non basta: dobbiamo farlo tutti, perché l'Italia è patrimonio di ognuno di noi. Prof. Mario Monti, io Le chiedo solo una cosa: se può, cerchi di riportare l'Italia ad amare se stessa...”
Lettera firmata
“…Il potere del cambiamento. Il cambiamento ha la capacità di aver effetti sulla nostra vita individuale ma ha poi il potere di innescare un effetto-domino che si ripercuote a livello collettivo. Il cambiamento non avviene per caso, deve essere cercato e voluto...”
“…Proponiamo quindi di inserire nel calendario nazionale una giornata, magari nella prossima primavera, interamente dedicata al trasmettere felicità facendo qualcosa che renda felice qualcunaltro. Perché trasmettere felicità, attraverso semplici intenzioni e azioni, fa star bene non solo chi agisce, ma soprattutto che beneficia del gesto, che a sua volta contribuirà a propagare. Questo fenomeno, moltiplicato per tante persone, crea una spirale che può rendere felice un intero Paese...”
Lettera firmata
"…un problema che le persone benestanti non conoscono e quindi – com’è normale – sottovalutano: quello del trasporto pubblico urbano. Ogni giorno trascorro circa 4 ore sui mezzi per recarmi al lavoro e ritorno, impiegando un tempo variabile da un’ora e 15 minuti a 2 ore per compiere un tragitto (sola andata) che in auto richiede al massimo mezz’ora. Senza contare le attese interminabili, la ressa, l’impossibilità di sedersi, i guasti sulla linea, gli scioperi, ecc..."
Lettera firmata
"... come facciamo noi giovani Italiani a vivere se in Italia non c’è più lavoro? L'unica soluzione per riportare l'Italia a un livello sostenibile è proprio quello di creare nuovo lavoro e nuovi posti di lavoro; per fare questo credo che lo Stato italiano debba investire su noi giovani..."
Lettera firmata
"...scrivo perchè anch'io voglio dare un contributo alla nostra amata patria, attivamente, con quelle che sono le mie convinzioni circa il "green business". Basti pensare per esempio che con la raccolta differenziata tutto quello che "normalmente" la società getta, diviene ricchezza, sia sotto forma di nuovi posti di lavoro ma anche sotto forma di materie prime, che rientrano nel ciclo produttivo..."
Lettera firmata
“…i giovani sono il FUTURO!!! Le vorrei ricordare, però, che i giovani non sono solo quelli non laureati o quelli che devono essere assunti nelle aziende, siamo anche noi liberi professionisti!! (…) per chi come me, ha appena iniziato un'attività lavorativa o si accinge a formare una famiglia, vorrei avere degli sgravi fiscali e/o degli aiuti concreti, per garantire una vita dignitosa, perchè oggi i sacrifici sono immensi, soprattutto per i giovani...”
Lettera firmata
“…Cosa aspettate a introdurre una norma che consenta a tutti i privati cittadini di scaricare l'iva da tutte le fatture se non da tutti gli scontrini? Ci perderebbe così tanto lo Stato? Secondo me ci guadagnerebbe molto poichè tutti saremmo portati a chiedere qualsiasi scontrino e molto pochi sarebbero gli evasori ...”
Lettera firmata