Andamento dell'occupazione giovanile 2008-2011
Questa pagina presenta alcune tavole utili ad analizzare la recente evoluzione del mercato del lavoro per i giovani tra 15 e 34 anni. Le elaborazioni sono riferite agli anni 2008-2011. Si tratta di valori assoluti, variazioni assolute e percentuali rispetto all’anno precedente. Per valutare gli andamenti dell’occupazione giovanile rispetto a quelli più generali sono presentate le stesse tavole riferite al totale degli occupati con 15 anni ed oltre. Tutte le elaborazioni provengono dall’indagine Istat sulle forze di lavoro. Le tavole sono le seguenti:
Le prime due tavole consentono di valutare gli andamenti dell’occupazione per classi di età e settore di attività economica. Il confronto tra la tavola 1 e la 2 consente di valutare la differenza negli andamenti dell’occupazione tra giovani 15-34 anni e totale della popolazione.
Ad esempio, mentre nel 2011 l’occupazione segnala una variazione positiva dello 0,4% (+95mila unità) tra i giovani tra i 15 e i 34 anni si registra una flessione del 3,2% (-200 mila unità). Il calo dei giovani è particolarmente accentuato nel settore delle costruzioni e del commercio, alberghi e ristorazione con cali rispettivamente del 9,8% e 4,2% (in confronto a -5,3 e -0,5 osservati sul totale degli occupati 15 anni e oltre).
Nella tavola 5 si può analizzare quanto l’andamento negativo dell’occupazione giovanile dipenda da fattori demografici: gli occupati fino a 34 anni diminuiscono nel 2011 del 3,2% a fronte di una riduzione dei giovani nella popolazione più contenuta in termini relativi (-1,4%). Gli stessi ragionamenti possono essere fatti nei due anni precedenti in cui il calo occupazionale per i giovani è stato ancor più consistente.
Nella tavola 3 sono presentati gli occupati che dichiarano di svolgere un lavoro alle dipendenze come operaio e la relativa incidenza sul totale dei dipendenti, sempre per classe di età.
Le tavole 4.1 e 4.2 presentano l’evoluzione della tipologia occupazionale sia in riferimento agli under 35 sia al totale degli occupati. La tipologia distingue tra lavoro standard (durata indeterminata e orario full time), lavoro parzialmente standard (lavoro a durata indeterminata e orario part time) e lavoro atipico (lavoro dipendente a tempo determinato e collaborazioni).
Nel 2011 l’unica forma di occupazione in crescita per gli under 35enni è quella atipica: a fronte di un calo del 5,5% dell’occupazione standard e del 3% di quella parzialmente standard, l’occupazione temporanea cresce del 3,6%.
Per il totale degli occupati si registra un calo decisamente meno sostenuto del lavoro standard (-0,5%), la crescita del lavoro parzialmente standard (+2,3%) e un altrettanto significativo incremento del lavoro atipico (+5,3%).