Perché questo spazio
I giovani sono una “delle priorità di azione di questo Governo, nella convinzione che ciò che restringe le opportunità per i giovani poi si traduce in minori opportunità di crescita e di mobilità sociale per l’intero Paese”. Sono le parole del Presidente del Consiglio, Mario Monti, che nel discorso di investitura pronunciato il 17 novembre 2011 al Senato della Repubblica ha voluto sottolineare l’importanza delle giovani generazioni per il futuro del Paese. L’obiettivo – ha aggiunto il Presidente – è quello “di eliminare tutti quei vincoli che oggi impediscono ai giovani di sfruttare le proprie potenzialità in base al merito individuale, indipendentemente dalla situazione sociale di partenza. Per questo ritengo importante inserire nell’azione di Governo misure che valorizzino le capacità individuali ed eliminino ogni forma di cooptazione”.
Quella dei giovani è, tra tutte, la categoria sociale che subisce più da vicino gli effetti della crisi. Secondo i dati EUROSTAT - l’Istituto Europeo di Statistica - relativi a dicembre 2011, il tasso di disoccupazione si attesta all’8,9%, in aumento dello 0,8% rispetto al 2010, mentre la disoccupazione giovanile raggiunge il 31%. Lo studio EUROSTAT rivela che soltanto Spagna e Grecia hanno raggiunto un tasso di disoccupazione maggiore di quello italiano (rispettivamente al 48,7% e 47,2%) mentre i Paesi più virtuosi sono la Germania (7,8%), l’Austria (8,2%) e Olanda (8,6%). I giovani italiani stanno vivendo una fase di profonda incertezza, dovuta alle turbolenze dei mercati e agli squilibri politici che hanno segnato la società. Continuano a crescere i cosiddetti “Neet” (Not in education, employment or training), giovani tra i 15 e i 29 anni di età che non lavorano né sono impegnati in corsi di studio o formazione. Secondo l’ultimo rapporto ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) di dicembre, la quota dei Neet è pari a 2,1 milioni, cioè il 22,1% della popolazione: il dato è aumentato dal 2008 al 2011 di oltre 17 punti percentuali.
Per questi motivi l’investimento di risorse a favore delle giovani generazioni deve essere consistente. I provvedimenti varati dall’Esecutivo muovono in due direzioni: sollecitano i giovani a coltivare la passione per lo studio, incentivando l’impegno e la dedizione – in una parola: il merito – e, contemporaneamente, mirano a facilitarne la carriera professionale, creando le condizioni per premiare lo spirito innovativo e l’intraprendenza.
Questo spazio vuole essere un canale diretto di scambio e confronto con e per le nuove generazioni. Il Forum nasce sul modello del “Dialogo con il Cittadino”: uno spazio per ascoltare le proposte e i suggerimenti dei giovani e un’occasione per informare attraverso documenti, dati e ricerche.
Uno spazio, inoltre, per illustrare le misure concrete adottate finora a favore delle giovani generazioni. La “campagna Diritto al Futuro”, ad esempio, che prevede l’accesso al mutuo per le giovani coppie coniugate fino al 35esimo anno d’età; oppure i prestiti d’onore per gli studenti meritevoli fino a 40 anni. (Testo pubblicato il 13/04/2012)
Notizie
Meet no Neet: quando l’impegno sociale genera l’occupazione
03/12/2012 – al via, il 14 novembre scorso, Meet no Neet - Not in Education, Employment or Training - il progetto di Fondazione Mondo Digitale e Microsoft Italia che si rivolge a mille giovani dai 18 ai 24 anni di Lazio e Campania. L’obiettivo del progetto – alla sua prima sperimentazione, ma riproducibile su scala nazionale – è fornire loro, attraverso un percorso informativo, strumenti innovativi e competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro. Comunicato stampa - Microsoft Youthspark: creare opportunità per 300 milioni di giovani in tutto il mondo - Il fenomeno crescente dei “Neet”: il Primo Dossier Giovani
Unioncamere: giornata del lavoro e del fare impresa per i giovani
06/11/2012 – Da oggi è online, che illustra servizi per giovani e imprese delle Camere di commercio. A fine anno nuovi progetti di supporto per la creazione di impresa e l’occupazione in 77 Camere di commercio. www.filo.unioncamere.it - Scheda di sintesi - La guida: "il lavoro non cade dal cielo"
Il Governo e i Giovani: al via il “progetto pilota” per licei e istituti tecnici superiori
28/11/2012 – E’ partito il “progetto pilota” per la diffusione dello spazio “Il Governo e i Giovani” fra i licei e gli istituti tecnici superiori, dopo l’avvio della collaborazione con alcune Università partner. Sono stati selezionati due licei classici e scientifici e due istituti tecnici superiori, nelle principali tre città italiane, Roma, Napoli e Milano. A oggi, le scuole che hanno deciso di collaborare in modo informale, inserendo sul sito il logo dello Spazio, sono 3: il Liceo scientifico Antonio Labriola di Napoli, l’Istituto tecnico superiore Francesco Giordani di Napoli, il Liceo classico Tito Livio di Milano e l’Istituto tecnico superiore Pietro Verri di Milano.
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