Le decisioni sulla spesa (chi fa cosa)
Per il coordinamento generale delle attività di revisione della spesa è stato costituito dal decreto legge 52/2012 il comitato dei Ministri per la revisione della spesa, presieduto dal Presidente del consiglio dei Ministri e composto dal Ministro delegato per il Programma di governo, dal Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, dal Viceministro dell’economia e delle finanze e dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il ministro delegato alla spending review è il ministro Piero Giarda, il quale è delegato al coordinamento dell’azione del Governo in materia di programma di Governo e analisi e studio per il riordino della spesa pubblica. Per assicurare il coordinamento delle procedure di monitoraggio e la verifica dell'attuazione, sia in via legislativa che amministrativa, del programma e delle politiche settoriali sul contenimento della spesa è stata istituita la struttura di missione sulla spending review. La struttura - coordinata per la parte amministrativa dal Cons. Anna Siggillino - dipende direttamente dal ministro Giarda.
Per assicurare rapida esecuzione al programma di revisione della spesa, soprattutto in ragione delle straordinarie condizioni di necessità e urgenza che impongono un intervento deciso sull’economia, il Consiglio dei Ministri ha previsto, con lo stesso decreto legge n.52/2012, la funzione di Commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa per acquisti di beni e servizi con il compito di definire il livello di spesa per voci di costo. L’incarico è stato affidato ad Enrico Bondi.
Tra i compiti affidati al Commissario rientra il coordinamento dell’attività di approvvigionamento di beni e servizi da parte delle PA, incluse tutte le amministrazioni, autorità, anche indipendenti, organi, uffici, agenzie o soggetti pubblici, gli enti locali e le regioni, nonché assicurare una riduzione della spesa per acquisti di beni e servizi, per voci di costo, delle amministrazioni pubbliche. Il Commissario potrà segnalare al Consiglio dei Ministri le norme di legge o regolamento che determinano spese o voci di costo e che possono essere razionalizzate. Potrà inoltre proporre al Consiglio la sospensione o la revoca di singole procedure relative all’acquisto di beni e servizi e l’introduzione di nuovi obblighi informativi a carico delle PA.
Per quanto riguarda gli aiuti alle imprese, è stato affidato al Professor Francesco Giavazzi l’incarico di fornire al Presidente del Consiglio e Ministro dell’Economia e delle finanze e al Ministro dello Sviluppo, delle infrastrutture e dei trasporti analisi e raccomandazioni sul tema dei contributi pubblici alle imprese.
Per quanto riguarda i partiti e i sindacati, lo stesso Consiglio dei Ministri ha conferito al Professor Giuliano Amato l’incarico di fornire al Presidente del Consiglio analisi e orientamenti sulla disciplina dei partiti per l’attuazione dei principi di cui all’articolo 49 della Costituzione, sul loro finanziamento nonché sulle forme esistenti di finanziamento pubblico, in via diretta o indiretta, ai sindacati.