Razionalizzazione della spesa (Decreto legge n.52/2012 convertito con modifiche in legge n.94/2012)
Il governo nel Consiglio dei Ministri del 30 aprile scorso ha approvato un Decreto Legge recante “Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica”. Il provvedimento è stato convertito con modifiche in legge dal Parlamento e il testo coordinato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2012 (Decreto legge 7 maggio 2012, n. 52 convertito con modifiche dalla Legge di conversione 6 luglio 2012, n. 94).
Il decreto-legge con le modifiche introdotte dal Parlamento risulta composto da 16 articoli suddivisi tra norme organizzative (istituzione di un Comitato interministeriale per la revisione della spesa pubblica e nomina di un Commissario straordinario del Governo) e norme sostanziali (spese e acquisti delle pubbliche amministrazioni, anche in relazione alle procedure di selezione del contraente). Le norme a carattere organizzativo hanno efficacia fino alla data del 31 dicembre 2014 (tale previsione è indicata nel decreto legge n.94 del 6 luglio 2012).
Tra le novità inserite nel corso dell'iter parlamentare è da segnalare la norma relativa alla determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di comuni,
città metropolitane, province e regioni, le misure urgenti per la riduzione dei prezzi unitari corrisposti
dalle aziende sanitarie locali per gli acquisti di beni e servizi e le disposizioni in materia di certificazione e compensazione dei
crediti vantati dai fornitori di beni e servizi nei confronti delle
amministrazioni pubbliche.
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