Riduzione della spesa a servizi invariati (Dl n.95/2012)
Con l'approvazione definitiva del Parlamento il decreto legge n.95/2012 “disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati” è diventato legge. Il provvedimento era stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 5 luglio 2012.
Le nuove disposizioni di revisione della spesa pubblica mirano a tre obiettivi:
- Iscrivere il funzionamento dell’apparato statale – e le relative funzioni – entro un quadro razionale di valutazione e programmazione. È un’operazione strutturale, il cui buon fine è legato alla ottimizzazione delle procedure e delle articolazioni dello Stato, inclusa quella giudiziaria, all’accorpamento o alla dismissione degli enti non necessari e alla progressiva riduzione degli organici, privilegiando la distribuzione razionale delle risorse umane e materiali a disposizione delle pubbliche amministrazioni.
- La riduzione della spesa non incide in alcun modo sulla quantità di servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini ma mira a migliorarne la qualità e l’efficienza, stimolando la crescita e la competitività del Paese, in linea con le best practices europee.
- Benefici per i cittadini dalla riduzione degli eccessi di spesa.
Il risparmio di spesa permetterà di evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA per gli ultimi tre mesi del 2012 e per il primo semestre del 2013. Sarà inoltre possibile estendere la clausola di salvaguardia in materia pensionistica prevista dal decreto legge “Salva Italia” ad altri 55.000 soggetti, anche se maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011. Complessivamente, l’importo a favore dei lavoratori “salvaguardati” è di 1,2 miliardi ( a partire dal 2014). Previsti inoltre ulteriori stanziamenti per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma: 1 miliardo per il 2013 e 1 miliardo per il 2014.
Il risparmio per lo Stato
il risparmio per lo Stato sarà di 26 miliardi di euro: 4,5 miliardi per il 2012, di 10,5 miliardi per il 2013 e di 11 miliardi per il 2014.
Documentazione
Testo completo del decreto
Sommario
Titolo I Disposizioni di carattere generale
Titolo II Riduzione della spesa delle amministrazioni statali e degli enti non territoriali
Titolo III Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria
Titolo IV Razionalizzazione e riduzione della spesa degli enti territoriali
Titolo V Finalizzazione dei risparmi di spesa ed altre disposizioni di carattere finanziario
Titolo V bis: Efficientamento, valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico, e misure di razionalizzazione dell'amministrazione economico-finanziaria nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario
ALLEGATI
Pagina pubblicata il 24 agosto 2012
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Spending review
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