30 Gennaio 2012
Nel 2011, decennale dell’introduzione dell’euro, sono state ritirate dalla circolazione 83.509 banconote e di 45.130 monete metalliche; le segnalazioni di sospetti casi di falsità sono state 70.824, con una diminuzione, rispetto al 2010, di circa l’8%.
I dati sono contenuti nel "XXI Rapporto sulla falsificazione dell'euro", reso noto dall'UCAMP - Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento del Dipartimento del Tesoro, che è l’ufficio responsabile del monitoraggio del fenomeno della falsificazione, che avviene attraverso un unico data-base dove affluiscono i dati relativi alle segnalazioni.
Riguardo alle banconote sospette di falsità, su un totale di 83.509, il taglio più contraffatto è stato quello da 20 Euro (56,24% del totale); la maggior concentrazione di banconote ritirate/sequestrate è stata registrata nelle regioni del Nord Ovest (26.835 banconote) seguita da quelle del Nord Est (19.499) e del Centro (19.992). Nel Sud e nelle Isole sono state ritirate/sequestrate rispettivamente 8.623 e 8.408 banconote.
Con riferimento alle monete, sono stati ritirati dalla circolazione e/o sequestrati 45.130 pezzi, di cui 686 da 20 centesimi, 11.299 da 50 centesimi, 20.146 da 1 Euro (il più diffuso) e 12.999 da 2 Euro.
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze
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