30 Marzo 2012
Il latte crudo deve essere venduto attraverso distributori automatici, appositamente registrati e controllati dalle Asl, che devono riportare correttamente l’indicazione che il latte crudo è da consumarsi previa bollitura. In caso di cessione diretta è il produttore che deve obbligatoriamente informare il consumatore su tale modalità di consumo.
Il Ministero della Salute, con nota del 27 marzo inviata alla Federazione italiana medici di medicina generale, ha ribadito la necessità di sensibilizzare i genitori, e i consumatori in generale, sulla problematica. Per l’ordinanza ministeriale relativa alla vendita di latte crudo, del 10 dicembre 2008, il termine di validità è stato recentemente prorogato al 31 dicembre 2012.
La bollitura è indispensabile per eliminare l’eventuale presenza di agenti patogeni che possono essere presenti nel latte crudo anche se questo viene prodotto nel totale rispetto delle norme: i pur rigorosi controlli sul latte e sugli allevamenti, da soli, non possono garantirne la completa sicurezza, come invece può fare il processo di bollitura.
Fonte: Ministero della salute
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