14 Giugno 2012
L’Unione Europea ha proclamato il 2012 Anno europeo dell'invecchiamento attivo e delle solidarietà tra le generazioni.

L’anno è l’occasione per sostenere gli sforzi degli Stati membri, delle autorità regionali e locali, delle parti sociali e della società civile per promuovere l'invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni.
Obiettivo dell’Anno è la promozione di una cultura dell'invecchiamento attivo che valorizzi l'utile contributo degli anziani alla società e all'economia, favorendo opportune condizioni di lavoro, di partecipazione alla vita sociale e di vita sana ed indipendente.
In tale quadro, la solidarietà e la cooperazione tra le generazioni rappresenta un elemento trasversale che sottende le azioni e le attività di sensibilizzazione sul tema.
Per la promozione e lo svolgimento delle attività dell’Anno 2012, ogni Stato Membro si avvale di un organismo di coordinamento a livello nazionale.
Per l’Italia, il coordinamento nazionale è svolto dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia che assicura un raccordo tra le amministrazioni interessate e tutti gli altri attori coinvolti per la programmazione delle attività nazionali.
In Italia, uno dei paesi più longevi del mondo, numerose sono le iniziative che vengono svolte: ricerche, studi, convegni, proposte di legge, petizioni popolari, volontariato a favore di anziani soli o disabili.
Ad Ancona il 14 e il 15 giugno 2012 "Italia Longeva per una migliore qualità della vita: la nuova frontiera per l'anziano di oggi e di domani'', il network nazionale dedicato all’invecchiamento, promosso dal Ministero della Salute, la Regione Marche e l’INRCA, per diffondere una nuova cultura dell’anziano quale risorsa attiva per la società, in buona salute, attivo e impegnato in compiti e ruoli adatti che valorizzino l’esperienza e la saggezza accumulata negli anni ma anche fruitore di beni e servizi. L’anziano come elemento centrale di un sistema paese che offra opportunità di sviluppo economico e sociale, stimoli la ricerca e l’innovazione, favorisca l’implementazione di nuove tecnologie.
Nell’Anno Europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, le Istituzioni, gli Esperti e le Aziende si confronteranno nelle tre sessioni dell’evento sulle politiche da adottare a favore della longevità attiva, sulla diffusione di modelli eccellenti di assistenza, sulla nascita di iniziative aziendali nel campo della tecnologia e della domotica, dei manufatti e dell’alimentazione per gli anziani.
Due giornate di confronto e dibattito per incidere sulla qualità della vita dell’anziano diffondendo modelli di assistenza – le best –practices – e promuovendo lo sviluppo di iniziative aziendali per favorire l’invecchiamento attivo.
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La Fondation Médéric Alzheimer e la Rete Elisan hanno deciso di lanciare un Premio Europeo nel campo della lotta contro la malattia di Alzheimer: “Vivere con e nonostante l’Alzheimer. Migliorare la qualità della vita delle persone affette dalla malattia e delle persone loro vicine, sia a casa che nelle strutture - che scade il 15 giugno 2012.
Nel corso degli ultimi anni, alcuni Paesi europei hanno già sviluppato azioni specifiche per promuovere politiche pubbliche in materia di Alzheimer mentre molti altri sono ancora all'inizio del processo.
Per questo motivo, nel quadro dell'Anno Europeo sull'Invecchiamento Attivo, della
solidarietà tra le generazioni e dell'Unione per l’innovazione, la Fondation Médéric
Alzheimer e la rete Elisan hanno deciso di lanciare un Premio. La call alla presentazione di Esperienze è finalizzata a favorire e incoraggiare rappresentanti di autorità pubbliche e professionisti del settore operanti a domicilio o nelle case di cura specializzate, a migliorare la qualità della vita quotidiana delle persone affette da demenza e allo stesso tempo anche dei loro familiari.
Brochure premio
comunicato stampa
modulo di partecipazione