9 Febbraio 2012
Il 10 febbraio si celebra il "Giorno del ricordo".
Il "Giorno del ricordo", istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, si celebra per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del nostro confine orientale.
La legge n. 92 del 2004 prevede inoltre la possibilità della concessione – sulla base di una domanda diretta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dopo un istruttoria svolta da un’apposita Commissione – di un riconoscimento al coniuge superstite, ai figli, ai nipoti e, in loro mancanza, ai congiunti fino al sesto grado, delle persone che, dall'8 settembre 1943 fino all'anno 1950 compreso, in Istria, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale, sono state "infoibate" o riconosciute come scomparse o soppresse.
Il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, con il Presidente della Commissione incaricata dell'esame delle domande, Alessandro Picchio, ha consegnato il 9 febbraio scorso i diplomi e le medaglie commemorative del Giorno del Ricordo ai familiari delle vittime delle foibe.