10 Maggio 2013
Per rafforzare i diritti dei cittadini, la Relazione 2013 sulla cittadinanza dell’Unione, pubblicata l'8 maggio, propone 12 nuove azioni nei seguenti sei ambiti:
1. Rimozione degli ostacoli per lavoratori, studenti e tirocinanti UE
2. Riduzione della burocrazia negli Stati membri
3. Tutela dei più vulnerabili all’interno dell’Unione
4. Eliminazione degli ostacoli agli acquisti nell’Unione
5. Promozione della diffusione di informazioni accessibili e mirate sull’Unione
6. Rafforzamento della partecipazione dei cittadini al processo democratico
La cittadinanza dell'UE è nata nel 1993 con il trattato di Maastricht e conferisce a tutti i cittadini degli Stati membri una serie di diritti, garantiti dai trattati dell'UE e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE .
Le nuove misure proposte contribuiranno ad eliminare i rimanenti ostacoli per chi vuole vivere, lavorare o fare acquisti in un paese UE diverso dal proprio.
Fonte: Dipartimento delle politiche europee
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