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Presidenza del Consiglio dei Ministri

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Area Jonica, Tavolo a Palazzo Chigi

11 Aprile 2013

Il 9 aprile scorso si è svolta la quarta riunione presso la Presidenza del Consiglio del Tavolo Interistituzionale per far fronte alle criticità di Taranto e dell’area Jonica.

Il Sindaco della Città di Taranto, Dr. Ippazio Stefàno, a nome dei suoi concittadini ha rivolto espressioni di sincera gratitudine per la determinante azione della Presidenza nel Consiglio che in appena 3 mesi ha creato le condizioni per la concretizzazione di quello che lo stesso Sindaco ha definito “ un fatto storico per la città di Taranto “. Dopo 40 anni di trattative con la Marina Militare, il 28 marzo scorso, presso la Prefettura di Taranto, all’uopo incaricata dalla Presidenza del Consiglio, è stata perfezionata la formale consegna al Comune delle aree e degli immobili dimessi dalla Marina Militare (caserme, alloggi militari, ecc) che attraverso un mirato piano di riqualificazione saranno destinati dall’Amministrazione comunale a servizi per la collettività: alloggi popolari, luoghi della cultura ( teatro e auditorium), parcheggi in centro storico e un polo diagnostico e della prevenzione. Su questo fronte il Sindaco ha enfatizzato l’ulteriore imminente obiettivo della sottoscrizione di una convenzione tra Marina Militare e Regione Puglia, che consentirà ai cittadini tarantini di fruire dei servizi diagnostici dell’Ospedale Militare.

In tema di tutela della salute il Ministero competente ha informato che a breve verranno diffusi i primi dati elaborati dall’Osservatorio, recentemente costituito, per il monitoraggio dei danni ambientali e sanitari derivanti dall’attività dell’ILVA.

Il Commissario per gli interventi urgenti di bonifica e riqualificazione di Taranto ha reso noto che è imminente l’avvio delle procedure concorsuali per la bonifica delle strutture scolastiche del quartiere Tamburi, l’area maggiormente colpita dagli agenti inquinanti provenienti dall’impianto dell’ILVA.

Il Ministero dell’Ambiente, infine, ha informato che la Guardia Costiera è impegnata in una vasta azione di rilevamento, anche aereo, di dati per una capillare mappatura delle fonti inquinanti derivanti da scarichi abusivi nel Mar Grande e nel Mar Piccolo.