E’ stata anche analizzata l’opportunità di cooperazione tra i due Paesi nei campi della sicurezza dell’approvvigionamento di energia dell’Europa, dei progetti sviluppati nel contesto del corridoio sud del gas e del progetto di oleodotto by-pass di Samsun-Ceyhan che ha lo scopo di ridurre l’attuale traffico di petroliere e gasiere negli Stretti Turchi e di preservare l’ambiente marino. I due governi hanno espresso il loro desiderio di rafforzare ulteriormente le loro relazioni in questo settore.
Nell’esprimere soddisfazione anche per l’eccellente livello della cooperazione in materia economica e culturale, nella ricerca scientifica e nella collaborazione interuniversitaria, il Presidente Monti e il Primo Ministro Erdogan hanno manifestato l’intenzione di rafforzarla ulteriormente. Entrambi hanno inoltre manifestato grande apprezzamento per l’attività svolta dagli Istituti Italiani di Cultura di Istanbul e Ankara, oltre che per l’attività del Centro Culturale italiano in Turchia, e hanno altresì manifestato apprezzamento per la futura attivita’
del Centro culturale Turco Yunus Emre di Roma.
In occasione dell’incontro, sono state firmate intese bilaterali: un Accordo sulla cooperazione sulla lotta alle forme gravi di criminalità, in particolare contro il terrorismo e la criminalità organizzata, tra i Ministri dell’Interno; un Accordo nel campo della sicurezza sociale tra i Ministri degli Affari Esteri; un Accordo sulla protezione ambientale e lo sviluppo sostenibile tra i Ministri dell’Ambiente; una Dichiarazione per l’istituzione di un Comitato congiunto economico e commerciale ed una Dichiarazione per la promozione della cooperazione economica e d’affari tra i Ministri dello Sviluppo Economico. I Ministri degli Esteri Terzi e Davutoğlu hanno firmato il II Programma esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica, hanno espresso l’auspicio di giungere presto alla firma del nuovo Programma Esecutivo di Cooperazione culturale, attualmente in corso di negoziato, e convenuto di rafforzare la cooperazione nel campo della formazione diplomatica, per il tramite dell’Istituto Diplomatico e dell’Accademia Diplomatica.