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Villa Pamphilj: Monti incontra Mahmoud Abbas

Il Presidente del Consiglio e il Presidente dell’ANP hanno riconosciuto l’obiettivo prioritario palestinese di giungere, dietro la guida del Presidente Abbas, ad una riconciliazione tra le fazioni palestinesi, nell’assunto che essa si basi sul rispetto dei noti parametri fissati dal Quartetto e degli obblighi internazionali. I due leader hanno condannato i recenti discorsi e prese di posizione pubbliche da parte di determinati leader politici nella Regione. Il Presidente Monti ha fatto esplicito riferimento all’inaccettabilità di qualsiasi discorso che neghi il diritto di Israele di esistere, oltreché la sua legittimità.

Essi hanno altresì condannato la decisione israeliana di costruire 3000 nuovi alloggi negli insediamenti di Gerusalemme est.

I due governi condividono l’assoluta necessità di consolidare la tregua a Gaza e, in tale contesto, hanno discusso tempi e modi di una possibile riattivazione della missione EUBAM Rafah.

I due governi esprimono preoccupazione per la decisione israeliana di congelare alcuni trasferimenti in favore dell’ANP, che rischia di aggravare ulteriormente la situazione finanziaria di quest’ultima. Al riguardo, prendono atto con favore delle misure di sostegno finanziario decise dal Comitato di Follow-up della Lega Araba a Doha l’8 dicembre scorso.

Il Presidente Monti ha riaffermato il forte sostegno italiano all’impegno del Governo di Ramallah volto alla costruzione dello Stato palestinese che si riflette negli eccellenti rapporti tra i due governi, come testimoniato dallo svolgimento a Roma il 23 novembre scorso della prima riunione del Comitato Ministeriale congiunto italo-palestinese, nel corso del quale sono state firmate intese e dichiarazioni volte ad approfondire e diversificare la cooperazione bilaterale. I due leader hanno convenuto di sviluppare ulteriormente i settori di cooperazione individuati nel corso della riunione del 23 novembre, soprattutto in materia economico-commerciale, giustizia, sviluppo, culturale e scientifico tecnologica, esplorando nel contempo nuove aree di collaborazione in vista della seconda edizione del Comitato congiunto che si svolgerà a Ramallah nel 2013.

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