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Camera dei Deputati: intervento del Presidente del Consiglio sulla manovra

Gli interventi di urgenza saranno, tuttavia, presto ricompresi nel quadro di un intervento sistematico a favore della competitività del sistema Paese, che darà vita ad una serie continua di pacchetti che riguarderanno le infrastrutture, con l’accelerazione dei cantieri già pronti per partire, la conoscenza e il capitale umano, l’efficienza del settore energetico, i costi della burocrazia nei confronti del sistema economico, la produttività, il lavoro, il Mezzogiorno.

Dobbiamo accelerare l’utilizzo dei fondi strutturali europei rispettando gli impegni presi con la Commissione europea, e pertanto dobbiamo assicurare che il Patto di stabilità interno permetta il cofinanziamento per le opere immediatamente cantierabili. Gli interventi a favore delle imprese e del lavoro partono dalla completa deducibilità della componente lavoro dall’IRAP, l’imposta regionale sulle attività produttive. Viene affermata la deducibilità integrale dalle imposte dirette dell’IRAP calcolata sulle spese non dedotte relative al personale e assimilato, in deroga al principio generale di indeducibilità dell’IRAP dalle imposte statali. In questo modo, si elimina una forte penalizzazione alle imprese che assumono lavoratori. In termini di equità, l’intervento elimina il favore verso l’indebitamento come fonte di finanziamento delle imprese, con una specifica clausola di favore per l’impiego di giovani e di donne.

Viene altresì anticipata dalla delega fiscale l’introduzione del meccanismo cosiddetto ACE, che attua una riduzione delle imposte sugli utili commisurata al rendimento del nuovo capitale immesso nell’impresa. Tale intervento ha lo scopo di spingere le imprese a raccogliere capitale, riducendone il costo e accrescendo così la capitalizzazione del sistema produttivo. Viene rifinanziato il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Si tratta di una misura che, agendo sui coefficienti di moltiplicazione, consente di fornire credito per oltre 20 miliardi di euro a piccole e medie imprese che non avrebbero accesso al sistema bancario. Tale intervento ha anche l’effetto di dare sostegno alle banche, rendendo meno costoso il credito a questa tipologia di imprese, oggi particolarmente colpite dalla crisi finanziaria. Vengono stabilizzate e rese durature tutte le detrazioni per interventi di ristrutturazione immobiliare e di efficientamento energetico. Tali agevolazioni vengono doverosamente estese alle aree colpite da calamità naturali in precedenza escluse.

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