Occorre anche rimuovere gli ostacoli strutturali alla crescita affrontando resistenze e chiusure corporative. In tal senso è necessario un disegno organico volto:
- a ridurre gli oneri e il rischio associato alle procedure amministrative ;
- stimolare la concorrenza, con particolare riferimento al riordino della disciplina delle professioni regolamentate, anche dando attuazione a quanto previsto nella legge di stabilità in materia di tariffe minime. Intendiamo anche rafforzare gli strumenti di intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in caso di disposizioni legislative o amministrative, statali o locali con effetti distorsivi della concorrenza e usare l'opportunità offerta dallo strumento della Legge Annuale per il mercato e la concorrenza;
- accrescere la qualità dei servizi pubblici nel quadro di una azione volta a ridurre il deficit di concorrenza a livello locale;
- ridurre i tempi della giustizia civile in modo tale da colmare il divario con gli altri paesi, anche attraverso la riduzione delle sedi giudiziarie;
- rimuovere gli ostacoli alla crescita delle dimensioni delle imprese anche attraverso la delega fiscale;
Un innalzamento significativo del tasso di crescita è condizione essenziale non solo del riequilibrio finanziario, ma anche del progresso civile e sociale. In tal senso, una strategia di rilancio della crescita non può prescindere da una azione determinata ed efficace di contrasto alla criminalità organizzata e a tutte le mafie che vada a colpire gli interessi economici delle organizzazioni e le loro infiltrazioni nell’economia legale.
Il risanamento della finanza pubblica e il rilancio della crescita contribuiranno a rafforzare la posizione dell'Italia in Europa e piu' in generale la nostra politica estera. Vocazione europeistica, solidarietà atlantica, rapporti con i nostri partner strategici, apertura dei mercati, sicurezza nazionale e internazionale rimarranno i cardini di tale politica. Voglio qui ricordare i nostri militari impegnati in missioni all'estero, le forze armate e i rappresentanti delle forze dell'ordine che sono in prima linea nella difesa dei nostri valori e della democrazia. L'Italia ha bisogno di una politica estera coerente con i nostri impegni e di una ripresa di iniziativa nelle aree dove vi siano significativi interessi nazionali.