L’attuazione delle norme già varate e gli impegni assunti con l’Europa
Nell’immediato daremo piena attuazione alle manovre varate nel corso dell’estate, completandole attraverso interventi in linea con la lettera di intenti inviata alle autorità europee. Nel corso delle prossime settimane valuteremo la necessità di ulteriori correttivi.
Una parte significativa della correzione dei saldi programmata durante l’estate (4, 16 e 20 miliardi, rispettivamente, nel 2012, 2013 e 2014) è attesa dall’attuazione della riforma dei sistemi fiscale ed assistenziale. Dovremo pervenire al più presto ad una definizione di tale riforma e ad una valutazione prudenziale dei suoi effetti. Dovranno inoltre essere identificati gli interventi volti a colmare l’eventuale divario rispetto a quelli indicati nella manovra di bilancio.
Il costo degli organi elettivi
Di fronte ai sacrifici che dovranno essere richiesti ai cittadini, sono ineludibili interventi volti a contenere i costi di funzionamento degli organi elettivi. I soggetti che ricoprono cariche elettive, i dirigenti designati politicamente nelle società di diritto privato finanziate con risorse pubbliche, più in generale quanti rappresentano le istituzioni ad ogni livello, politico e amministrativo, dovranno agire con sobrietà, e attenzione al contenimento dei costi, dando un segnale concreto e immediato. Si dovranno rafforzare gli interventi effettuati con le ultime manovre di finanza pubblica con l’obiettivo di allinearci rapidamente alle best practice europee. Per quanto di mia competenza avvierò immediatamente una spending review del Fondo unico della Presidenza del Consiglio.
Ritengo inoltre necessario ridurre le sovrapposizioni tra i livelli decisionali e favorire la gestione integrata dei servizi per gli enti locali di minori dimensioni. Il riordino delle competenze delle Province può essere disposto con legge ordinaria; la prevista specifica modifica della Costituzione potrà completare il processo, consentendone la completa eliminazione, così come prevedono gli impegni presi con l’Europa.