Vogliamo noi lasciare andare dolcemente alla deriva staccandosi dall’Europa questa nostra penisola rendendo così sempre più difficile per l’economia italiana risalire, essere competitiva creare posti di lavoro, consentire una maggiore equità e un maggiore benessere sociale ed economico.
Non credo che vogliamo questo, ma teniamo presente che molte manifestazioni di disagio sociale sparso un po’ dappertutto in Italia, troverebbero delle ragioni sempre più gravi in un’economia che andasse alla deriva perdendo un aggancio all’Europa che deve essere in primo luogo un aggancio fisico attraverso qualche fondamentale infrastruttura di collegamento. Ecco quindi che coloro che vedono quest’opera con timore o con astio da un punto di vista di un modello di vita tengano presente che anche queste opere purché siano ecologicamente sostenibili e con tutte le attenzioni che l’Italia e la Francia stanno dedicando a quest’opera sono condizioni necessarie per consentire ai giovani italiani una prospettiva migliore. Il nostri Governo è impegnato in tutti i campi a superare blocchi, resistenze e ostacoli che vengono da categorie particolari spesso del tutto legittimamente ma che noi abbiamo il dovere di superare nell’interesse generale per creare uno sviluppo sostenibile in Italia, e anche questo blocco di una grande opera è da vedere in questa prospettiva.
Vi ringrazio