13 Marzo 2012
Presidente Monti
Buonasera. E’ stato un grande piacere ricevere a Palazzo Chigi il Cancelliere Federale tedesco Angela Merkel. La nostra è una conoscenza che risale a molti anni addietro quando l'allora Ministro dell'Ambiente, Angela Merkel, faceva parte del Governo tedesco e io lavoravo alla Commissione Europea sui temi di fiscalità, anche ecologica. In seguito abbiamo avuto contatti quando la signora Merkel era all'opposizione e io mi occupavo di concorrenza nella Commissione Europea. Adesso da qualche mese ho il grande piacere di cooperare con il Cancelliere su tematiche che sono in gran parte relative al quadro europeo ed internazionale visto che, fortunatamente, le relazioni bilaterali tra la Germania e l'Italia sono di grande e consolidata qualità.
Colgo l’occasione per annunciare che la prossima estate avrà luogo in Italia un vertice intergovernativo con il Governo federale tedesco presieduto, dal lato tedesco, dal Cancelliere Merkel.
Nella riunione di oggi abbiamo fatto un giro d'orizzonte sulle tematiche europee complessive, non solo quelle economiche e finanziarie; come sapete, infatti, solo la settimana scorsa è stato qui il Ministro federale delle finanze Wolfang Schauble, con il quale abbiamo approfondito sopratutto i temi economici e finanziari.
Con il Cancelliere ci siamo soffermati sul fatto che, sebbene in questa fase della storia europea la crisi finanziaria più acuta sembra decisamente superata, non ci si può rilassare. Né dal punto di vista delle politiche interne, in quanto ciascuno dei nostri paesi deve continuamente tendere ad una maggiore competitività, ad un maggiore equilibrio e ad una maggiore crescita; né dal punto di vista delle politiche europee. Infatti, dopo la firma del fiscal compact dovuta sopratutto all' iniziativa determinata del Cancelliere Merkel, occorre che l'unione europea entri in una fase in cui presti analoga attenzione alle politiche per la crescita e l'occupazione, sopratutto per quella giovanile. Anche dal punto di vista del policy framework occorre che si adegui, come è stato fatto per il fiscal compact, per trovare una iniziativa che riguardi gli stati membri e che poi si trasfonda prima possibile nel quadro comunitario. Abbiamo espresso il comune interesse a che, nei nostri rispettivi Parlamenti, si effettui rapidamente la ratifica del fiscal compact e del trattato sul meccanismo di stabilità europeo (Esm). Abbiamo anche immaginato modalità per lavorare congiuntamente dal punto di vista dei tempi e della comunicazione ai rispettivi Parlamenti. Nel lavorare insieme per una strategia europea della crescita abbiamo già trovato forti consonanze tra la visione tedesca e quella italiana in occasione dei recenti Consigli Europei ma, come credo vi dirà meglio il Cancelliere Merkel, recentemente abbiamo anche deciso di cooperare strettamente su alcuni strumenti per la politica della crescita relativi, in particolare, ai servizi, all'innovazione, alla mobilità del lavoro e alle industrie di rete. In altri termini vogliamo tenere ferma la stabilità finanziaria e di bilancio, accentuare l'orientamento alla crescita, farlo in modo concreto e integrato a livello europeo con iniziative che, ovviamente, saranno poi discusse con altri Stati membri e con le istituzioni comunitarie.